Nuovo crollo all’ex Del Magro

Cede parte della fabbrica abbandonata, macerie sulla strada per Pietrabuona

PESCIA. Fino a metà degli anni Cinquanta era una fabbrica di scaldabagni, un megacomplesso industriale che dava lavoro a centinaia di persone, prima ancora era stata una caserma del regio esercito. Oggi, invece, è solo un pericolo a due passi dal centro di Pescia l’ex area Del Magro. Lo dimostra l’ennesimo crollo, questa volta massiccio, che si è verificato nella serata di ieri, poco dopo le 19: una porzione dell’edificio ha ceduto riversandosi sulla carreggiata della via Mammianese nord.

Per fortuna in quel momento non stava transitando alcun veicolo. Nessuno è rimasto ferito. Dato l’allarme, sul posto sono accorsi immediatamente i vigili del fuoco del distaccamento cittadino, che hanno provveduto per prima cosa, per questioni di sicurezza, a chiudere la strada, l’unica che porta verso Pietrabuona e la montagna pesciatina.

Oltre a quella crollata sulla via, infatti, anche un’altra grande porzione dell’edificio interessato dal cedimento rischiava di venire giù da un momento all’altro.

Dopo le prime verifiche e la bonifica delle parti pericolanti più facilmente raggiungibili, la viabilità è stata temporaneamente riaperta a senso unico alternato, in attesa delle decisioni che dovranno prendere assieme all’ufficio tecnico comunale e alla Provincia, chiamata in causa, quest’ultima, in quanto la via Mammianese proprio da quel punto diventa provinciale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.