Nelle frazioni di montagna tornerà il servizio postale

Al progetto collaborano l’Uncem con gli sportelli “Ecco fatto” e la società Gps Si comincerà con una sperimentazione limitata a Castelvecchio e Pietrabuona

PESCIA. Il Comune di Pescia sarà il centro sperimentale di un progetto volto a ripristinare il tradizionale servizio postale nelle aree montane. Lo ha annunciato, ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Palazzo del Vicario il sindaco Oreste Giurlani. Alla conferenza erano presenti, oltre al sindaco, Luca Seghedoni, responsabile del progetto "Ecco Fatto" per l'Uncem Toscana, Luca Lo Bianco, direttore scientifico della Fondazione Montagne Italia e Cristiana di Grazia e Stefano Paniconi per la Gps. Il progetto "Gps welfare mail: Ecco Fatto" realizzato dall'operatore postale privato Globe Postal Service (Gps), dall'Uncem Toscana e dalla Fondazione Montagne Italia nasce in risposta al piano di razionalizzazione attuato da Poste Italiane che, soprattutto nelle aree svantaggiate, ha introdotto la consegna della corrispondenza a giorni alterni e, in molti casi, ha addirittura previsto la chiusura degli uffici postali locali con gravi ripercussioni sui cittadini, sulla mobilità e sull'ambiente. «Si tratta di un percorso iniziato parecchi mesi fa - ha sottolineato il sindaco Giurlani - per far fronte ai disagi dei cittadini. Abbiamo pensato di sperimentare attraverso gli sportelli Ecco Fatto un nuovo percorso utilizzando Pescia come città campione, in particolare le frazioni di Castelvecchio e Pietrabuona fino a dicembre 2016, inviteremo i cittadini ad utilizzarlo e se funzionerà, il servizio sarà esteso anche agli altri comuni montani, quindi possiamo dire che si tratta di una scommessa». Lo stamp Gps permette di far viaggiare la corrispondenza verso destinazioni nazionali ed internazionali, a patto che questa venga postalizzata esclusivamente nelle mail boxes di proprietà della Gps. In questa fase iniziale il progetto ripristina un equo accesso al servizio di pagamento dei bollettini, delle ricariche e degli abbonamenti attraverso una piattaforma fornita dalla Gps e dalla Fondazione Montagne Italia; in una seconda fase presso gli sportelli "Ecco Fatto" sarà possibile acquistare anche stamp per la postalizzazione nazionale ed internazionale di corrispondenza ed il servizio di corriere espresso. Al termine di ciascuna fase sperimentale gli ideatori del progetto renderanno pubblici i risultati ottenuti e la Gps e la Fondazione Montagne Italia comunicheranno con quali modalità e con quali finalità saranno reinvestiti all'interno del comune ospitante tutti gli aggi generati dall'utilizzo della piattaforma: quando accadrà, quest'ultimo aspetto cambierà per sempre la percezione di servizio postale locale, un servizio in grado di generare utili senza gravare sulle spese dei contribuenti.

Maria Salerno