Raffica di multe e sequestri di veicoli col targa system

MONSUMMANO. Se l'abbandono dei rifiuti è in diminuzione (anche se resta una piaga non del tutto debellata), certo non si riducono i reati stradali, come la circolazione senza assicurazione e senza...

MONSUMMANO. Se l'abbandono dei rifiuti è in diminuzione (anche se resta una piaga non del tutto debellata), certo non si riducono i reati stradali, come la circolazione senza assicurazione e senza revisione auto. Questi ultimi aspetti sono stati rilevati nei primi tre mesi del 2016 grazie alla messa in funzione del targa system, uno strumento elettronico che consente l'istantanea verifica delle targhe dei veicoli attraverso le banche dati ministeriali. Il corpo unico di polizia municipale di Monsummano e Larciano snocciola numerosi dati, alcuni piuttosto significativi. Per quanto riguarda il tema ambientale, la telecamera mobile utilizzata nel 2013 e 2014 ha rilevato 15 sanzioni nel biennio, a cui si aggiungono per il solo 2013, 16 contravvenzioni contestate direttamente dalle pattuglie in servizio e altre 134 elevate dagli operatori di Publiambiente. Poi i numeri scendono, anche per merito dell'attivazione del servizio di raccolta rifiuti con il metodo del porta a porta (entrato in funzione proprio nel 2013): nel 2014 41 multe, diventate 30 l'anno scorso. «Via del Fossetto e via Tre Fontane sono le zone più colpite - spiega il comandante della municipale, Vinicio Nannini - abbiamo bonificato queste aree con opere di manutenzione per cercare di risolvere il problema, oltre a pubblicare diverse ordinanze per recintare alcuni casolari abbandonati. Restano sempre piccoli scarichi lungo le strade, un fattore difficilmente eliminabile. Dall'inizio del 2015 a oggi abbiamo inoltre contato 17 denunce per quanto riguarda scarichi abusivi e veri e propri magazzini, uno in località Uggia e due a Cintolese, dove venivano lavorati gli scarti soprattutto industriali». Poi il targa system, «e qui i dati sono molto preoccupanti», sottolinea il sindaco Rinaldo Vanni. Dal gennaio scorso, la polizia municipale ha effettuato 120 servizi (con contestazione immediata) controllando circa 25.000 veicoli: 28 di questi erano privi di assicurazione, 104 invece di revisione. «Nel primo caso scatta il sequestro del mezzo -continua Nannini- che può essere revocato entro 60 giorni con il pagamento della contravvenzione da 850 euro oppure con la stipula per almeno sei mesi dell'assicurazione. Altrimenti l'auto viene messa all'asta o rottamata se il suo valore è pressoché nullo. In assenza di revisione c'è solo il fermo amministrativo con sanzione da 180 euro». (l.s.)