Conforti: «Pediatria vada nel reparto materno infantile»

PESCIA. «Sui problemi del comparto materno-infantile del nostro ospedale, le rassicurazioni della Regione, anche se prontamente applaudite da ossequiosi politici locali, non possono certo bastare...

PESCIA. «Sui problemi del comparto materno-infantile del nostro ospedale, le rassicurazioni della Regione, anche se prontamente applaudite da ossequiosi politici locali, non possono certo bastare perché troppo generiche e senza alcuna certezza né sui tempi, né sui modi», scrive in una lettera il dottor Francesco Conforti, ex assessore comunale.

«Occorrono invece fatti concreti, fin da subito – spiega – cominciando col dare una sistemazione più adeguata alla Pediatria, snodo cruciale di tutto il sistema. E l' unica soluzione sensata non può essere che all’interno dello stesso comparto materno-infantile, dove dal settembre scorso si sono annunciati lavori di ristrutturazione, mai iniziati, ma che intanto hanno portato al trasferimento della Ostetricia in altra sede, con perdita di posti-letto».

«È proprio in questo ambito che bisogna trovare uno spazio per la riapertura di un vero reparto di Pediatria, anche ridimensionato, ma pur sempre un reparto con letti e personale sempre disponibili, in stretto contatto con la Ostetricia - continua il dottor Conforti - Questa è l' unica via per dare senso compiuto a tutto il settore e perché il comparto torni ad essere un punto di riferimento sicuro, vera ricchezza per tutto il territorio, come in passato».

«Qualsiasi altra soluzione sarebbe solo una perdita di tempo, una toppa rabberciata, come l'esperienza di questi anni ci dimostra - conclude il medico - con la Pediatria in Valdinievole ormai ridotta a un “Punto” o poco più e con le nascite in calo continuo, anno dopo anno, col rischio di soppressione sempre più serio per lo stesso Punto nascite, come di recente accaduto con l' ospedale del Casentino a Bibbiena. Tutto questo è tremendamente pericoloso».

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