Amianto, ultimatum del Comune al cinema Adriano

La copertura fatiscente del cinema Adriano

Montecatini, niente più proroghe alla proprietà dello stabile di via San Martino per la rimozione della copertura in eternit

MONTECATINI. Dopo la brutta piega che ha preso la vicenda della rimozione della copertura in amianto all’ex cinema Adriano (i cui lavori sono bloccati dalla scorsa settimana, quando si è scoperto che un condominio di via Scannavini non ha concesso l’autorizzazione a utilizzare un tetto in laterizio senza un’adeguata garanzia sui tempi e sugli eventuali rimborsi in caso di danni), il Comune torna ad alzare la voce con la proprietà dell’immobile di via San Martino.

E parte un secondo ultimatum, dopo quello che, nelle scorse settimane, aveva finalmente indotto la società proprietaria a stilare un cronoprogramma sugli interventi da fare per rimuovere i lastroni e smaltirli in una discarica autorizzata. Programma poi disatteso a causa del mancato accordo con il condominio di via Scannavini. In pratica l’amministrazione dice: «intanto montate i ponteggi nell’area di vostra proprietà (nonché, si suppone, sul suolo pubblico) e cominciate i lavori, poi troviamo tutti un accordo con il condominio per gestire gli interventi sull’ultima porzione di tetto. Altrimenti, noi abbiamo una serie di aziende specializzate già selezionate a dicembre con regolare procedimento e siamo pronti ad affidare i lavori a loro (per poi “girare” le fatture ai soci dell’ex cinema ndr).

«In riferimento alla vostra mail del 4 giugno – si legge nella lettera firmata dalla responsabile del settore ambiente del Comune - con la quale viene comunicato l’ennesimo ritardo nell’inizio dei lavori di rimozione del tetto in amianto posto sull’immobile dell’ex cinema Adriano, ritardo dovuto all’attesa per l’autorizzazione all’accesso nell’area condominiale da parte dell’assemblea convocata dall’amministratore Mucci per il 24 giugno, si comunica che l’amministrazione comunale non intende concedere ulteriori proroghe visto che la società Cinema Adriano Montecatini srl aveva garantito l’installazione dei ponteggi il 25 maggio e l’effettivo inizio, il 4 giugno, dei lavori di rimozione del tetto in cemento armato. Si avverte pertanto – conclude la nota – che se entro mercoledì 10 giugno non saranno montati almeno i ponteggi all’interno della vostra proprietà esclusiva si procederà nell’immediato a convocare le ditte che hanno manifestato interesse a effettuare i lavori per l’esecuzione d’ufficio».