La Nazionale Under 20 chiusa fuori dal sussidiario

Il nuovo campo sussidiario di Montecatini (Foto Nucci)

Gli azzurrini di Evani a Montecatini hanno trovato anche gli spogliatoi chiusi. La replica del Comune: "Nei giorni feriali il custode non è in servizio, abbiamo provveduto con l'aiuto dell'Asd Murialdo"

MONTECATINI. Brutta accoglienza per la nazionale italiana di calcio Under 20, da domenica 11 gennaio in città (con base logistica al Grand Hotel Croce di Malta) per preparare l'amichevole con l'Under 21 di Lega Pro in programma mercoledì 14 gennaio allo Stadio Melani di Pistoia (calcio d’inizio alle 14,30)

Un nostro lettore, Paolo Fascetti, dirigente sportivo di lungo corso, racconta cos'è successo domenica pomeriggio, quando la squadra è arrivata per l'allenamento allo stadio comunale Mariotti.

«Io ero lì qualche minuto prima della nazionale, il cancello di accesso allo stadio era aperto senza nessuno a controllare. I calciatori, lo staff e l'allenatore (Alberigo Evani, ndr) sono così entrati. Purtroppo, però, gli spogliatoi e il nuovo campo in sintetico erano chiusi, con somma sorpresa di tutti noi, e non c'era neppure un custode. Dopo una decina di minuti è apparsa questa persona, che con fare sbrigativo ha aperto gli spogliatoi e il campo. A quel punto se n'è andato via praticamente subito, senza dare spiegazioni su dove, per esempio, potevano trovare gli “strumenti” necessari per l'allenamento. E addirittura, insieme a un dirigente della nazionale siamo dovuti andare a comprare l'acqua al supermercato, una cosa grottesca. Io credo che non ci sia tanto da vantarsi di un campo in sintetico se poi arriva una nazionale italiana che deve allenarsi così, con un'accoglienza di questo genere. Forse sarebbe stato perlomeno cortese che qualche dirigente delle società cittadine fosse stato presente come “padrone di casa” e sarebbe stato doveroso il saluto di un rappresentante dell'amministrazione comunale».

L'amministrazione comunale di Montecatini, con una nota dell'ufficio stampa, ha fornito la sua versione dell'accaduto. Iniziando con il precisare che  “la presenza dell’Under 20 in città non va considerata come una vera e propria inaugurazione del campo sussidiario, ma come una rapida opportunità per far conoscere l’impianto in sintetico (i cui lavori di sistemazione e completamento non sono ancora terminati) a fruitori competenti e di livello>.

Venendo invece ai problemi pratici provocati dall'assenza del custode, la nota spiega che "non essendo nel giorno festivo in servizio il custode dello stadio, l’amministrazione ha chiesto l’ausilio alla società Asd Murialdo, la quale ha provveduto all’apertura del cancello e degli spogliatoi e all'accensione dell luci, come da accordi con la nazionale stessa. Dopo l’allenamento dell’Under 20, il sindaco Bellandi ha fatto visita alla delegazione nell’albergo in cui era ospitata, salutando e dando il benvenuto in città e invitando lo staff a tornare presto a Montecatini.L'impianto è stato apprezzato esarà a breve una vanto per la città”.

 

 

 

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