Il sogno della pallacanestro iniziato sessant’anni fa

MONTECATINI. Dal 1949 ad oggi il basket a Montecatini regna di casa e nella sua storia tante sono le pagine gloriose. La società rossoblù, partita dal basso, negli anni ha saputo arrivare fino alla...

MONTECATINI. Dal 1949 ad oggi il basket a Montecatini regna di casa e nella sua storia tante sono le pagine gloriose.

La società rossoblù, partita dal basso, negli anni ha saputo arrivare fino alla massima serie vivendo stagioni esaltanti. Dopo buone annate di B e di serie A2 la promozione in Serie A per Montecatini arriva nella stagione 1988-1989. La gloria per la società termale però dura solo un anno perché la retrocessione riporta lo Sporting al piano di sotto. L'anno successivo i rossoblù salutano la bandiera Andrea Niccolai (ceduto alla Virtus Roma per la cifra record di 13 miliardi di lire) e dopo due stagioni di purgatorio tornano nella massima serie, inaugurando anche il nuovo palazzetto. Nella stagione '94-'95 Montecatini retrocede, per poi ritornare in Serie A1 nel campionato 1999-2000, culminato con il 5° posto e la qualificazione alla Coppa Korac.

Nemmeno due stagioni dopo però Montecatini fallisce ed è il primo grande momento di dolore per tutti i suoi tifosi.

Il sogno rossoblù riparte nel 2002 con l'acquisizione del titolo sportivo di Massa e Cozzile. La neonata RB Montecatini vince subito la B1 e inizia una lunga militanza nel campionato di LegaDue dove ritroverà presto anche i rivali storici di Pistoia per dar vita a nuovi derby. La stagione 2007-2008 termina con la retrocessione e dopo due stagioni in A Dilettanti ancora una volta la squadra è costretta a chiudere i battenti.

Il basket però non si ferma e nel 2010 nasce lo Sporting Club 1949, creatura di Andrea Niccolai, che acquista il titolo di Certaldo e riparte dalla C Dilettanti. Nella prima stagione arriva subito la promozione e la vittoria della Coppa Italia. Nei due anni successivi in Dnb Montecatini centra i playoff mentre in questa stagione la squadra composta da giovanissimi (il roster più giovane di tutto il campionato) non centra la post season solo per la differenza canestri.

Federico Guidi