«L’ospedale di Pescia non è in discussione»

Rossi in visita al Cosma e Damiano rassicura operatori e amministratori, e annuncia il suo ritorno a marzo per inaugurare la nuova Tac

«L’ospedale di Pescia non è in discussione»: riprendendo lo stesso concetto espresso due giorni prima dal suo assessore alla sanità nel corso di un incontro a Ponte Buggianese, Enrico Rossi ha aperto così il suo intervento al Cosma e Damiano, davanti a un pubblico composto dal personale e dagli amministratori della Valdinievole. Il discorso, arrivato dopo un breve tour dell’ospedale stesso, che ha toccato il nuovo pronto soccorso, e le stanze dell’osservazione in attesa di essere utilizzate, ha riproposto argomenti già affrontati, a partire dal problema dei tagli economici alla susseguente riorganizzazione (ma che, è stato ribadito, avrebbe dovuto lo stesso essere attuata), fino alla difesa del modello Toscano di sanità. Ma la visita del presidente della Regione ha accompagnato la visita da una serie di annunci, arrivati dallo stesso Rossi, ma anche dal direttore generale dell’Asl 3 Roberto Abati e dal personale. A partire da quello della data definitiva dell’apertura del laboratorio di anatomia patologica, destinato a entrare in funzione già lunedì prossimo. «Nei prossimi giorni ci sarà un rafforzamento del personale – ha fatto il punto Rossi, riferendosi soprattutto ai disagi del pronto soccorso – e tra pochi mesi acquisteremo una nuova Tac». Un impianto che era stato annunciato appena due giorni prima da Abati e che arriverà con la nuova radiologia (sotto il pronto soccorso) che sarà aperta a marzo 2014. Data nella quale Rossi si è impegnato a tornare a Pescia, per fare il punto sull’attuazione del programma. E mentre Abati annunciava che l’apparecchiatura di emodinamica era stata riparata ed era tornata in funzione, Rossi ha anche dato la notizia dell’acquisto di un angiografo nuovo per Pescia. Una visita per rassicurare, accompagnata dalla richiesta di predisporre un piano sostenibile di investimenti annualmente, per quei piccoli interventi, anche strutturali, di ammodernamento della struttura. Insomma, gli impegni sono stati presi, e a marzo si potrà fare il bilancio di ciò che è stato o non è stato fatto.