Tanti auguri a Chiesina Comune da cinquant’anni

Il 23 gennaio del 1963 l’allora frazione si staccò dall’amministrazione di Uzzano Oggi un incontro dedicato ai ragazzi, durante “l’Estate” i festeggiamenti

CHIESINA UZZANESE. Quella odierna è una data importante per la comunità chiesinese. Da oggi, infatti, Chiesina Uzzanese ha 50 anni. Mezzo secolo non di esistenza ovviamente, dal momento che le radici sono più antiche, ma mezzo secolo di autonomia. Era infatti il 23 gennaio del 1963 quando Chiesina, da frazione di Uzzano, diventò un Comune vero e proprio.

Oggi è l’anniversario, ma questo compleanno speciale sarà festeggiato nel corso dell’anno, in particolare in occasione dell’Estate Chiesinese. Per oggi è stato organizzato un incontro con le scuole medie, alle 10 nel centro sportivo Dante Benedetti, con lo storico Cesare Bocci, presidente dell’associazione Gente di Valdinievole. Interverranno anche la dirigente scolastica i Lorenza Lorenzini, le autorità cittadine e un rappresentante della Provincia mentre, agli oltre 400 ragazzi delle scuole elementari e medie verranno distribuite una pergamena (con una riproduzione di un disegno in china di Serena Allidi) e una brochure con la sintesi della storia di Chiesina.

«Abbiamo scelto di privilegiare le nuove generazioni – dice il sindaco Marco Borgioli – daremo un ricordo del passato ai chiesinesi del futuro, affinché siano orgogliosi e soprattutto consci di come si è evoluto il paese in cui vivono».

Passando ai festeggiamenti ufficiali il vicesindaco Fabio Berti spiega che saranno organizzati durante l’Estate Chiesinese: «Stiamo lavorando per eventi collaterali che culmineranno con le eccellenze chiesinesi il 5 agosto».

Chiesina Uzzanese è un paese giovane e il suo sviluppo è collegato strettamene alla Valdinievole. Le prime attestazioni risalgono al Medioevo e sono documentate dallo “Xenodochio”, uno dei numerosi hospitali che sorgevano sulla via Francigena costituito da una chiesa e da un modesto fabbricato, dove esistevano alcune celle, mentre il piano terreno era adibito ad ambiente di ristoro dei pellegrini in viaggio verso Roma.

La crescita di Chiesina infatti è sempre stata legata al risanamento del Padule, che occupava gran parte del territorio. Nel 1371 il Comune di Uzzano aveva fatto costruire sul fiume Pescia un Ponte, intorno al quale si erano addossate delle misere capanne dove vivevano non molti contadini, sempre in lotta con la malaria. Quel ponte fu chiamato uzzanese e con esso il centro abitato. Fu però con l’edificazione di una chiesetta, vicina all’ostello, che il paese prese il nome di Chiesina sul Ponte Uzzanese. Con il trascorrere dei secoli, intorno al 1592, gli uomini si unirono nella Confraternita della Madonna della Neve, e la comunità crebbe proprio intorno alle iniziative religiose ed alla nuova parrocchia. Saltando ulteriormente nel tempo, ecco giungere al fatidico 23 gennaio 1963, quando con il Decreto del Presidente della Repubblica Antonio Segni, dopo vari tentativi e soprattutto per la tenacia del Comitato Promotore per il comune autonomo, la frazione di Chiesina Uzzanese si staccò da Uzzano.

All’epoca gli abitanti erano 3.315 suddivisi in 927 famiglie. Il primo nato registrato fu Sesto Luigi Ferruccio Magrini. Fino alle prime elezioni amministrative il comune fu retto dal commissario prefettizio Ugo Guerriero e Gino Lorenzi fu il primo sindaco eletto.

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