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Riaprono le Poste a Momigno e Montagnana

Il sindaco di Marliana Marco Traversari

Lunedì 25 gennaio primo giorno di attività per i due uffici chiusi da tempo

MARLIANA. È almeno da cinque anni che Poste Italiane ha deciso di depotenziare la sua attività nel territorio di Marliana, già alle prese con l'assenza di agenzie e anche di sportelli bancomat bancari (l'ultimo, quello della Caript di Panicagliora, è stato chiuso nel marzo 2015). Non ci sono più da tempo gli uffici di Avaglio e Serra, quello di Casore del Monte è aperto un solo giorno alla settimana (il mercoledì). Sono rimaste sempre in funzione solo le poste nella piazza del capoluogo Marliana, un po' poco per un comune sparso di circa 3.000 abitanti, per la maggior parte anziani che si muovono con difficoltà.

La società di distribuzione ha tra l'altro preso la balla al balzo della pandemia da Covid-19 per buttare giù le saracinesche agli sportelli di Momigno e Montagnana, sul versante pistoiese. Adesso pare ci sia un ravvedimento, lo fa sapere il sindaco del municipio montano, Marco Traversari.
In sostanza, «dopo tanti mesi e svariate sollecitazioni», riapriranno gli uffici postali di Momigno e Montagnana, «nelle stesse modalità precedenti all'emergenza sanitaria». Ovvero: Momigno sarà in servizio da lunedì al sabato, Montagnana tre giorni a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì). Gli operatori saranno di nuovo al lavoro da lunedì 25 gennaio, in tempo per avviare le operazioni di pagamento anticipato delle pensioni del mese di febbraio, che si concluderanno sabato 30 gennaio.

Questo il calendario delle erogazioni, suddivise per cognome: a Marliana e Momigno il lunedì dalla A alla B, martedì da C a D, mercoledì da E a K, giovedì da L a O, venerdì da P a R e sabato da S a Z; a Montagnana lunedì dalla A alla D, mercoledì dalla E alla O e venerdì dalla P alla Z; a Casore il mercoledì tutte le lettere del cognome.

Traversari comunica poi una nuova distribuzione di mascherine FFP2, da ritirare nelle farmacie di Marliana e di Montagnana: la Regione Toscana ha fornito 34.000 nuovi dispositivi, ne toccano dieci per ogni residente.
«Un ringraziamento doveroso ai titolari delle farmacie del territorio, che ancora una volta hanno dimostrato la loro disponibilità nella consegna delle mascherine», sottolinea il sindaco. —
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