Vaccini, azionariato popolare e playoff Lo Spartak Apuane e i sogni del 2022

Parla il tecnico Paolo Ulivi, che auspica la ripresa della stagione: «Nella prima parte abbiamo faticato, ma ora ci siamo»

Bruno Fazzini

Massa Carrara. Anche in questa stagione l’avvincente campionato di terza categoria, come tutti gli altri tornei dilettantistici, si è fermato, in attesa di una nuova ripartenza.


Stava riscuotendo tanto successo la manifestazione a livello provinciale soprattutto interessante sul profilo tecnico sotto l’organizzazione della delegazione di Massa Carrara presieduta da Giuliano Ratti. Sono dieci le compagini territoriali: Vallizeri, Gragnolese, Villafranchese, Fosdinovo per la Lunigiana; per il comprensorio di costa San Vitale Candia, Tirrenia, Spartak Apuane, Master Marina di Massa, Attuoni Avenza e Carrarese giovani, raggiunte dalle due formazioni della provincia lucchese Sporting Forte dei Marmi insieme alla nuova Marina di Pietrasanata.

Il torneo era iniziato il 23 ottobre scorso con la formula riproposta in questi ultimi anni con gli anticipi del venerdì e i posticipi del lunedì, entrambi in notturna. Le prime giornate di campionato vedevano la supremazia del Master Marina di Massa, ma, dopo i due passi falsi a Gragnola e nello scontro diretto con gli avenzini dell’Attuoni, il team di mister Davide Cantoni ha rallentato la corsa rimanendo ugualmente in scia, con un buon posto in seconda fila insieme alla Gragolese e la new entry Carrarese giovani, tutte a sette lunghezze dalla leader guidata da mister Andrea Tinfena. Dopo nove giornate il girone ha messo in evidenza l’ottima organizzazione di quasi tutte le compagini, esclusa per il momento il Marina di Pietrasanta ferma al palo ancora senza punti. Nell’ultimo posto disponibile nel girone dei playoff si è inserito lo Spartak Apuane in virtù delle convincenti prove nelle ultime quattro gare: dalla sconfitta di misura sul campo del Vallizeri nel quinto turno il team di mister Paolo Ulivi ha collezionato un prezioso pareggio con la Carrarese giovani e ben tre larghi successi importanti con Fosdinovo, Tirrenia e sul campo difficile del Turano Montignoso.

E il tecnico Ulivi traccia un bilancio della squadra, esprimendo la propria opinione sul momento che si è rivelato a distanza di un anno ancora difficile: «Abbiano cominciato la stagione purtroppo senza giocatori, tra infortunati e altro, oltre a varie problematiche per le quali siamo andati spesso a giocare senza cambi, contati, e naturalmente i risultati si sono visti in quel periodo. Gare perse nel finale perché non avevo sostituzioni, almeno quelle giuste. Ora, situazione Covid a parte, ci siamo assestati negli ultimi quattro incontri; con un discreto numero di giocatori di buon livello a disposizione abbiamo raggiunto qualche risultato. Diciamo che la situazione si è un po’ raddrizzata e sono contento». E continua il mister: «Per quanto riguarda il campionato, stiamo soffrendo un po’ la situazione che si è ripetuta: la nostra squadra ha un modo di sopravvivere a livello economico particolare, tra biglietti della gara e una sorta di auto finanziamento, dove tutta questa situazione ci pesa tantissimo, ma per il momento questa è la strada. Per quanto concerne l’immediato futuro del nostro calcio dilettante, lo vedo in grande difficoltà, specialmente ancor di più ai nostri livelli. Credo che riusciremo ad alzare la testa soprattutto vaccinando tutti». E ancora nel punto della situazione di Ulivi: «Per il torneo ci sono ancora tante gare a disposizione con quattro-cinque squadre che hanno la possibilità di lottare per i playoff. Il primo posto ora è nelle mani dell’amico Tinfena: allena un gruppo di grandi amici, ragazzi seri che conosco da una vita e tanta voglia di giocare e di stare insieme, e questo è un grande vantaggio. Per il resto del girone, come anticipavo, le più accreditate per il momento si equivalgono, tutte hanno la possibilità di raggiungere i propri obiettivi. E chiosa: «Auspico che questa situazione finisca quanto prima: significherà che piano piano si possa ritornare alla normalità, riprendere a giocare quello che il più bello sport del mondo, il calcio». Situazione Covid, il modello societario, il campionato e le ambizioni dei playoff: questi i tasselli nel bilancio a inizio 2022 di mister Ulivi dello Spartak Apuane.

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