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Grigliate, bagni in tenuta da ciclisti e tifo: ecco i “Castagnolesi” al seguito di Andreazzoli

Allo stadio di Empoli ecco il gruppo di amici che segue spesso mister Aurelio Andreazzoli, con tanto di maglia dedicata

Gli aneddoti del gruppo di amici massesi che segue sempre l’Empoli dei successi. Il tecnico: «Trascinano con l’allegria»

MASSA. Su Facebook impazza il gruppo “Aurelio Andreazzoli Official Fans Club” e sul campo risponde la squadra con spettacolo e vittorie, mentre sulle gradinate degli stadi italiani i tifosi massesi amici dell’Empoli e di Aurelio Andreazzoli non fanno mancare il loro sostegno. Un gruppo, quello dei “castagnolesi”, arricchito da tutti i massesi che seguono Aurelio sul campo e nei momenti di pausa del campionato.

Questi nostri “ragazzi”, infatti, di cui Giancarlo Marchi è il perno e factotum inesauribile, durante il campionato seguono ovunque l’Empoli e sono anche diventati la simpatia di tutti nella cittadina toscana con i loro brindisi dopo ogni gara davanti al “Castellani”. Nei periodi estivi o di vacanza con Aurelio e Giancarlo ci sono Riccardo Guidugli (storico giocatore della Massese anche in serie C1), Carlo e Gianpaolo Landucci, Lallo Triglia, Stefano Magnani e Ottavio Mosti, tanto per citare i più assidui. Fra tutti questi hobby sportivi che coltivano insieme con Aurelio ci sono il ciclismo, alpinismo, escursioni nelle colline apuane, nuoto e grigliate. Come quella fatta a Marina di Massa con ospiti anche gli ormai amici della tribuna empolese arrivati apposta da Empoli. Con Giancarlo catalizzatore e organizzatore inesauribile. Con la bici, invece, i “ragazzi massesi” scorrazzano nella costa dal pisano alla Liguria e molto spesso salgono nelle colline verso Pian della Fioba. Nei momenti di maggior caldo cercano di abbinare sport a rinfrescate salutari, come il bagno fatto a Lerici e a Tellaro: sarebbe stata una cosa normale se non lo avessero fatto in tenuta da ciclisti, lasciando uno di guardia ai mezzi. Ma il gruppo è anche molto appassionato di montagna e visto che nella nostra zona non manca niente, spesso salgono nei crinali delle Alpi Apuane per fare scalate, scarpinate e qualche merenda. Ma a Massa non soltanto questo gruppo guarda con simpatia l’Empoli: quasi tutta la città segue la squadra azzurra specialmente da quando si è rinforzato il rapporto fra Empoli e Andreazzoli, confermato con energia nella scorsa estate dal presidente Corsi. Abbiamo sentito anche il mister prima della partenza per l’allenamento di ieri a riguardo: «Spero tanto che non mi facciano fare brutte figure – dice con una bella risata il tecnico apuano – perché li conosco...Giancarlo è anche addetto al catering. Ma scherzi a parte, ormai sono amici di tutti a Empoli, trascinano con la loro allegria, il loro tifo». Questo all’esterno dello stadio. Dall’interno ci pensa una società organizzatissima, con la squadra guidata da Andreazzoli che in questo campionato sta meravigliando con le sue vittorie sulla Juventus, come scriviamo a parte, Sassuolo, Fiorentina, Bologna, Salernitana, Cagliari e l’ultima sull'Udinese. E quando ha perso, con i “mostri sacri” Inter, Roma, Atalanta, Lazio, l’Empoli ha giocato a viso aperto. Adesso è oltre la metà classifica ed è una società guardata come un modello: se pensiamo che la città ha 50mila abitanti circa possiamo immaginare che lavoro stiano facendo tutti. E c’è già il progetto di uno stadio nuovo all’orizzonte.


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