Trasferta difficile per i bianconeri costretti a ingranare la quinta

Mister Lavezzini: «Conosciamo la forza del Tau ma sono convinto  che con l’organizzazione si potrà ottenere un risultato importante»

Alessandro Tabarrani

massa. Archiviato l’importante successo con il Castelnuovo Garfagnana, la Massese di Rino Lavezzini ha cominciato a preparare la sfida di domenica con il Tau Calcio.


Si tratta di una partita che, con tutta probabilità, sarà uno spartiacque per il campionato delle zebre giacché l’avversario di turno sta dominando il campionato dove, nelle prime otto partite, ha conquistato 6 vittorie e 2 pareggi. Il Tau dunque sta tenendo una marcia vertiginosa guardando tutti dall’alto e confermandosi una delle squadre più accreditate per la vittoria finale.

Per quello che riguarda invece la prima squadra cittadina, anche con il Castelnuovo Garfagnana, nonostante la vittoria, ha mostrato di essere ancora convalescente, dal momento che la prestazione contro il fanalino di coda del girone non è stata certo eccelsa, soprattutto nel primo tempo. Lo stesso tecnico Lavezzini al termine della gara è stato chiaro, sottolineando di essere contento a metà visto che nei primi 45 minuti i suoi giovanotti hanno giocato con troppa paura, rischiando di subire gol in più occasioni. Nella ripresa le cose sono andate un po’ meglio.

Detto questo, è lampante che per fare risultato ad Altopascio servirà una Massese molto diversa da quella vista domenica scorsa, una squadra che giochi con maggiore consapevolezza e grande concentrazione. «Conosciamo la forza del Tau – ha dichiarato Lavezzini – ma sono convinto che con l’organizzazione si potrà ottenere un risultato importante». Insomma, il tecnico bianconero è fiducioso circa le possibilità della sua squadra di fare risultato su un terreno così difficile, l’importante è preparare bene e nei minimi dettagli la prossima sfida. Detto questo, la vittoria con il Castelnuovo ha permesso alla Massese di uscire dalla zona playout, un fatto di non poca rilevanza e che, mentalmente, permette di essere un pochino più liberi.

Si diceva della sfida con il Tau. Ebbene, se la Massese riuscisse a portare a casa i tre punti, allora sì che comincerebbe un altro campionato con la possibilità di mettere ne mirino le zone alte della classifica. In caso contrario invece, difficilmente si potrebbe continuare a sperare di raggiungere certi livelli dal momento che ad oggi, guardando i numeri, la distanza dalla prima è di nove punti, un gap già di per sé difficile da colmare quando mandano solo tre partite al termine del girone di andata. Solo con una vittoria si potrebbero, almeno in parte, riaprire i giochi.

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