La Carrarese oggi in Sardegna sul campo “stregato” dell’Olbia

Mai una vittoria in casa dei galluresi nell’era Baldini, Ragatzu osservato speciale Centrocampo a ranghi ridotti, Agyei in cabina di regia al posto di Luci

carrara. Carrarese a caccia dei tre punti contro il tabù Olbia nel recupero della 12esima giornata di ritorno (fischio d'inizio alle ore 17,30). Nell’era Baldini gli azzurri non hanno mai vinto in casa dei galluresi, raccogliendo solo un pareggio (1-1, reti di Ragatzu e Cais, il 28 gennaio 2018), seguito poi da tre sconfitte. Insomma, oggi la Carrarese dovrà battere anche la tradizione negativa, ma Silvio Baldini non si lascia impressionare: «La cabala serve per essere sfatata prima o poi. Ragatzu? È un giocatore che fa la differenza. Sappiamo che è bravo, ma lo conosciamo e sappiamo come si comporta in campo. Dovremo essere molto attenti».

La squadra ha lasciato lo stadio dei Marmi ieri pomeriggio, intorno alle 16, per raggiungere in aereo la Sardegna. Questa mattina lo staff tecnico farà un ultimo punto della situazione per gli ultimi dettagli. Certe le assenze degli squalificati Luci (tre giornate di stop) e Pasciuti (una giornata), insieme all'infortunato Giudici, alle prese con un problema muscolare. Il resto della squadra sarà a disposizione del tecnico. Baldini dovrà fare i conti con un centrocampo ridotto all'osso. Potranno essere utilizzati solamente Foresta, Schirò e Agyei, ma la situazione, anche se difficile, non è paragonabile all'emergenza di qualche settimana fa.


«Quando eravamo in nove per colpa del Covid – riprende Baldini – sarebbe stata dura vincere questa gara. Ora abbiamo la possibilità di recuperare l’incontro e abbiamo una rosa più numerosa a disposizione. Sicuramente avremo più chance, rispetto a quelle che avremmo avuto durante la crisi causata dal covid. La nostra forza deve essere soprattutto mentale. Dobbiamo cercare di riportare in campo lo stesso spirito della gara contro il Como».

Quella contro l'Olbia si presenta come una gara difficile, contro un avversaria in salute e reduce da due vittorie consecutive. Un crocevia fondamentale da non fallire per conquistare i punti della sicurezza e sganciarsi il più possibile dalla zona pericolosa della classifica. «Tre punti ci darebbero l'opportunità di giocare le ultime partite mentalmente più liberi. Stiamo a vedere cosa succederà. Quello che conta è la testa. Dobbiamo ripartire dalla gara col Como. Se ce la siamo potuta giocare anche in nove contro la capolista, significa che tanto scarsi non siamo. Se ci presenteremo ad Olbia concentrati e attenti, sicuramente potremo fare bene», conclude Baldini.

Si va verso la conferma del 4-3-3 come modulo di partenza. In difesa dovrebbe essere confermato il quartetto, già utilizzato contro il Como, con Valietti ed Ermacora esterni, Murolo e Milesi coppia centrale. In alternativa sono pronti a scendere in campo Bresciani, Borri e Tedeschi. Scelte obbligate in mediana con Agyei che prenderà il posto di Luci in cabina di regia. Foresta tornerà dal primo minuto sulla mezzala destra e Schirò sarà confermato a sinistra. Possibilità di turn-over in avanti, in vista dei prossimi impegni. Marilungo sarà preferito ad Infantino al centro del tridente, completato da Manzari e Pavone sugli esterni. Caccavallo e Doumbia stanno sempre meglio e partiranno dalla panchina. Dopo l'incontro, domani mattina la Carrarese prenderà l'aereo per il continente, destinazione Milano. La squadra non tornerà però subito a Carrara, ma rimarrà nel capoluogo lombardo, per preparare la gara con l'Albinoleffe di sabato prossimo. Oggi si giocheranno altri due recuperi del girone A alle ore 15: Pistoiese-Juventus U23 e Renate-Pergolettese. —

Luca Santoni

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