Baldini chiede calma a Vercelli «Scarichiamo le pressioni»

Dopo una brutta serie, e l’ultima sconfitta casalinga, il mister cerca serenità Le sue parole: «Il momento è delicato, ma è solo una partita. Ne usciremo»

Luca Santoni

carrara. Quella di Vercelli sarà una semplice partita, con tre punti in palio, come tutte le altre. Dalle pagine del sito ufficiale di piazza Vittorio Veneto, torna a parlare Silvio Baldini in vista della sfida in casa della Pro Vercelli, in programma domani pomeriggio allo stadio “Silvio Piola”, con fischio d’inizio alle ore 15. Dopo le delusioni di dicembre e l’ultima sconfitta interna contro la Juventus Under 23, il tecnico punta soprattutto a normalizzare l’ambiente azzurro, per non appesantire di troppi significati il prossimo impegno dei suoi giocatori. Insomma, meglio non caricare la gara con eccessiva pressione.


È ovvio che la Carrarese è chiamata ad invertire subito il trend negativo, ma, come ha sempre sostenuto l’allenatore massese, i risultati della Carrarese devono arrivare attraverso l’entusiasmo del gruppo. «A Vercelli – spiega mister Baldini – non è la prova del nove e neppure la gara della svolta, perché saremo carichi, oltre modo, di pressioni, sarà semplicemente l’ultima gara del girone di andata. Ovviamente, il proposito è fornire già qualche risposta in questo momento un po’ così, per avere una prima forma di riscossa in una trasferta più che insidiosa, ma che può essere utile a riconsegnare la solita Carrarese, determinata a fare risultato. Il momento è delicato. Non stiamo rendendo al massimo delle nostre possibilità, ma sappiamo che ne usciremo. In questa settimana ho visto i ragazzi scontenti e desiderosi di riscattarsi. Ci teniamo a tornare a far bene. La volontà di tutti è chiara ma, talvolta, una serie di fattori, come gli infortuni, che comunque fanno parte del gioco e non sono mai alibi, ritardano le tempistiche, per dimostrare in toto i propri valori. Ad ogni modo, la squadra è consapevole di quanto sia possibile fare meglio e lavora seriamente per uscire da questo stallo». Il riscatto della Carrarese passa quindi dal recupero di quella lucidità «venuta meno in certi momenti ed una fotografia è la sconfitta subita ad opera della Juve U23, perché non avremmo dovuto farci sorprendere nel finale e portare la partita ad annullarsi sul punteggio di parità. È evidente che occorre migliorare. È necessario essere più reattivi e mobili, per trovare più spazi tra le maglie avversarie così da risultare più imprevedibili, senza concedere punti di riferimento. Cresciamo in malizia e con i dovuti accorgimenti, punti così non verranno più buttati».

Baldini parla infine del mercato: «Sono arrivati un calciatore come Marilungo, un profilo di esperienza e qualità in grado di dare respiro e linfa alle nostre soluzioni offensive e Milesi che puntella, con certe caratteristiche ed anche numericamente, la nostra difesa. Entrambi sono calciatori abituati a certi livelli, saranno risorse preziose non appena si integreranno nel gruppo e si adatteranno ai nostri metodi di lavoro. Comunque siamo sempre pronti ad intervenire nel caso di buone occasioni funzionali alle nostre necessità». —

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