Corinna Dentoni: «Io modella? No... La mia passione è il tennis, e ora mi sposo»

Attualmente è nella casa in Sardegna insieme al fidanzato Massimo Brambati 

CARRARA

La tennista concittadina Corinna Dentoni sta investendo questo tempo di emergenza tra allenamenti e potenziamento muscolare. E lo fa con la grinta e la personalità che l’hanno sempre contraddistinta tra i campi di tutto il mondo, dall’Australia, agli Stati Uniti, al Roland Garros (solo per citare alcuni tra i luoghi più simbolici), con qualche sogno nel cassetto e una bellissima storia d’amore con l’ex calciatore Massimo Brambati. L’abbiamo raggiunta per una chiacchierata, dove ci ha parlato della sua attualità, di qualche ricordo e di ciò che si aspetta in questo periodo davvero incerto sul futuro. Come tutti, sei bloccata negli spostamenti dalla pandemia.


Come stai organizzandoti nei tuoi allenamenti?

Da quando è iniziata la pandemia ho deciso di rinunciare a viaggiare per i tornei non solo per la mia incolumità ma anche per le persone che mi stanno vicino. Ho sfruttato questo periodo dedicandomi al corso maestri nazionale in modo da poter avere un futuro come allenatrice o come proprietaria di un’Accademia. Fortunatamente io e il mio compagno abbiamo una casa nel sud della Sardegna con all’interno una palestra, un campo da tennis e ho a disposizione un preparatore per cui mi sto tenendo più che in forma.

Sei sicuramente allenata anche alla solitudine, perché una tennista ha sicuramente viaggiato molto da sola. Questo lockdown ti ha permesso di goderti un po’di più gli affetti?

Noi tennisti siamo abituati a vivere in solitudine e devo dire che è una cosa che mi è sempre piaciuta, pur tenendomi lontana da casa. Questo lockdown, se devo trovare un aspetto positivo, mi ha dato la possibilità di passare molto più tempo accanto alla mia famiglia ma soprattutto vicino al mio compagno.

Nel tuo passato da professionista hai dovuto fare i conti anche con l’ombra delle scommesse sportive. Vuoi raccontarci qualcosa di più?

Ebbene si, purtroppo anche io ho dovuto fare i conti con le scommesse sportive. Sono cose delicate da raccontare, ma sicuramente mi hanno sempre disgustato! Una volta ho avuto la certezza che stessero scommettendo su un mio match, il diretto interessato era l’arbitro, ma nonostante le prove, non ho mai avuto notizie sullo svolgimento dell’indagine e onestamente penso che ad oggi, quell’arbitro, sia ancora sul seggiolone ad arbitrare.

Sei fidanzata con Massimo Brambati, che recentemente ti ha chiesto in sposa. Lui è un ex difensore di molte squadre di calcio, tra cui Bari, Palermo e Torino. Quando guardate le partite assieme, cosa pensate degli stadi vuoti? Si può giocare senza pubblico?

Massimo era un forte difensore, ma con me è stato un ottimo attaccante, avendo segnato il gol più importante della nostra vita... Tornando al calcio, lui continua a sostenere, e lo dice anche in televisione dove partecipa settimanalmente come opinionista, che come sono falsate in questo brutto periodo le nostre vite, così è falsato anche il campionato di calcio, perché il pubblico è parte integrante di uno spettacolo, senza il quale i valori tecnici sono completamente alterati.

I tuoi profili social sono molto seguiti e oltre che come sportiva, sei anche una modella e una testimonial. Abbandoneresti la racchetta per una carriera a tempo pieno nella moda?

Sono sorpresa anche io da quante persone mi seguono sui social, non lo avrei mai detto. Mi è stato proposto più volte di fare foto a livello professionale, ma a parte qualche sponsorizzazione di prodotti sportivi non mi è mai interessato più di tanto perché la mia passione rimane il tennis. Certo che fa piacere per una donna essere fotografata e richiesta per degli shooting che pubblicizzano vari tipi di prodotti, adesso che ho più tempo e meno tornei, se dovessero capitare delle proposte sarei felice di accettare.

Quanto ti è stata utile l’indole apuana, un po’rocciosa, per affrontare la tua carriera?

Il detto “sei duro come marmo” mi si addice, sono sempre stata una grande competitiva e lottatrice, sicuramente ho preso questo carattere dai miei genitori. Uno dei miei punti forti sul campo è sempre stato quello di non mollare mai e provare tutte le strade pur di vincere il match. Anche durante gli allenamenti i miei allenatori mi hanno sempre elogiata per la mia tenacia e voglia di migliorami.

Nel tuo passato c’è stato anche il Roland Garros. E nel tuo futuro sportivo cosa vedi?

Esperienza unica, oltre al Roland Garros ci sono stati tutti gli altri slam, li ho giocati più di venti volte! Per me è un orgoglio aver disputato questi tornei perché è sempre stato il mio sogno fin da bambina, certo che la mia carriera è ricca anche di rimpianti e di scelte sbagliate senza le quali, forse, avrei potuto entrare nelle prime 100 al mondo però purtroppo non si può tornare indietro. Per il futuro mi auguro che questa situazione che ci ha travolto, non solo a livello sportivo, si risolva al più presto in modo tale che anche io possa avere le idee più chiare riguardante la mia attività professionale. Mentre dal punto di vista privato le idee sono già chiare.

Nel campo maschile, il giovane tennista di Carrara, Lorenzo Musetti, sta ritagliandosi grosse soddisfazioni. Cosa ti aspetti da lui?

Conosco poco Lorenzo, abbiamo una grande differenza di età. Conosco meglio i genitori, persone davvero per bene. Mi auguro che si possa far strada nel tennis mondiale in modo tale che anche la nostra città possa avere lustro grazie ai suoi successi.

David De Filippi