La figlia Sara a Michele Murolo: «Sei un leone, io sono lì con te»

CARRARA. «Papi inizio di nuovo e dirti che ti amo da impazzire. Non ti nascondo che mi scoppia il cuore di felicità solo a pensare che dopo il tuo infortunio scenderai di nuovo in campo e sono sicuro che entrerai più forte di prima.... Sei un leone feroce non ti abbatti mai e non lo farai mai io sono lontana da te ma sono lì in curva a tifare per te. Dai vita mia che Gesù e con te non ti lascia mai non ti abbandona mai perché conosce il tuo cuore. Sa quanto ami il tuo lavoro. Ti do un in bocca al lupo ti amo Sara e Vinci». In campo lo chiamano “The wall”, il muro. Ma questo messaggio della sua dolcissima bimba Sara, nove anni (firmato anche dal piccolo Vincenzo che di anni ne ha cinque e che fa parte della famiglia insieme alla bellissima moglie Angela) lo ha fatto sciogliere, come se quel “muro” fosse diventato d’improvviso di ghiaccio sotto il sole cocente della sua Napoli.

Lui è Michele Murolo uno dei protagonisti indiscussi della Carrarese di mister Silvio Baldini lanciata ai play-off per la serie B. È uno dei giocatori simbolo dell’undici azzurro ma, sei mesi fa ha dovuto fare i conti con un grave infortunio muscolare che lo ha tenuto ai box per sei mesi. Con il Siena, all’Artemio Franchi, era rientrato, anche solo per uno scampolo di partita. Sabato ai Marmi, contro il Cuneo, è tornato a giocare davanti al suo pubblico. Sara lo ha incoraggiato con quel messaggio dolcissimo che lui ha postato su instagram. Parole piene di amore e di speranza. Parole di incoraggiamento: la piccola Sara sembra diventata all’improvviso grandissima. Capisce i sacrifici del padre, i lunghi mesi lontano dal campo, dal suo lavoro, dalla sua passione. Lui torna a giocare e lei gli scrive: «sono lontana, ma sono lì in curva a tifare per te. Dai vita mia».