Romagna Centro, l’inesorabile scalata dalla Terza alla serie D

MASSA. Dalla Terza categoria alla serie D si può. Il Romagna Centro Martorano del presidente Daniele Martini ha coronato il sogno di partire dal gradino più basso del dilettantismo e di approdare a...

MASSA. Dalla Terza categoria alla serie D si può. Il Romagna Centro Martorano del presidente Daniele Martini ha coronato il sogno di partire dal gradino più basso del dilettantismo e di approdare a quello più alto. I biancazzurri cesenati allenati da Filippo Medri la scorsa stagione hanno messo in archivio il primo posto in classifica con ben 2 giornate d’anticipo sulle inseguitrici. Stappando le bottiglie di stumante all’inizio di maggio.

Una festa per la conquista della serie D che nell’ambiente della “Martora” era impensabile fino a pochissimo tempo fa. Un successo nato in parrocchia: nel 1973, nasceva la Polisportiva Martorano a piazzale del Sacro Cuore nel piccolo sobborgo di Cesena. Fino al 2000 la società istituita da Daniele Martini e altri appassionati locali non aveva nemmeno un proprio campo ufficiale a Martorano. Il piccolo campo all’ombra del campanile era utile solo per le partite dei ragazzini. Ma dopo anni di esilio forzato al Pierluigi Bertozzi di Santa Maria Nuova, il sodalizio biancazzurro ha potuto aprire un proprio centro sportivo denominato Romagna Centro. Era l’anno 2000. Da lì è iniziata l’inesorabile salita verso l’olimpo dei dilettanti.