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Strada di Colonnata, c’è un super progetto. Oltre 8 milioni per la messa in sicurezza

Nella foto grande in alto il progetto grafico del canale a cielo aperto (con il muro in sasso)

Settecento giorni di lavoro: verrà stombato il fiume (coperto dalla strada comunale) e nascerà un canale a cielo aperto

CARRARA. Un macro progetto, firmato da alcune aziende del marmo (da quelle del monte per la precisione) e “figlio” dell’articolo 21, la norma transitoria che lega la durata delle concessioni a interventi importanti e utili per la città.

Un intervento destinato alla sicurezza della strada di Colonnata e alla riduzione dei rischi di allagamenti e esondazioni anche “al piano”.


Il progetto, curato dallo studio Sipec e coordinato dall’ingegner Raimondo Cossu , si concentra su un chilometro e mezzo di strada, quella, per intenderci, che va dall’infermiera di Colonnata alla deviazione per la galleria. In quel tratto, spesso finito al centro delle polemiche per i continui allagamenti, verrà realizzato un canale a cielo aperto. Un progetto complesso, già presentato in Regione ( e naturalmente consegnato agli uffici comunali, molto prima della pronuncia del Tar sulla scadenza attesa per il prossimo mercoledì).

IL PROGETTO

Il progetto prevede la riduzione del rischio idrogeologico dell’area di Colonnata mediante la realizzazione di un nuovo tratto di canale a cielo aperto, ad oggi mancante, posto in alto rispetto al tracciato stradale che raggiunge il paese e funzionale a collegare i tratti di monte e di valle della Fossa dei Maggi, affluente del torrente Carrione. L’intervento comporterà l’adeguamento idraulico dell’area, con l’eliminazione dei frequenti scorrimenti lungo la sede stradale delle acque di monte che non hanno oggi possibilità di essere correttamente incanalate in quanto l’alveo risulta interrotto e l’esistente cunetta stradale, a tratti anche mancante. Non ne consente il corretto trasferimento a valle. Inoltre, per non incrementare le condizioni di pericolosità idraulica di valle e per accogliere le indicazioni progettuali preliminari degli studi esistenti sul torrente Carrione, oltre alla realizzazione del tratto di canale a cielo aperto saranno realizzate le opere idrauliche e geotecniche per poter rendere l’esistente e capiente invaso di valle idoneo alla raccolta, il contenimento e il lento rilascio in alveo dei volumi idrici (in sostanza l’acqua piovana) temporaneamente raccolti.
 

I TEMPI

La durata delle lavorazioni è stimata in 700 giorni lavorativi corrispondenti a 840 giorni solari consecutivi, accorpando la totalità delle attività di cantiere.
 

GLI INVESTIMENTI

La somma totale dell’investimento, corrispondente al totale dei lavori, ammonta a oltre otto milioni di euro (8 milioni e 56mila). L’obiettivo specifico della progettazione è la mitigazione del rischio idrogeologico dell’area interessata e, allo stesso tempo, anche il miglioramento delle infrastrutture stradali esistenti.

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