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La Regione sul destino di CarraraFiere: «Risanare per garantirne il futuro»

Gli spazi di CarraraFiere in occasione di Gamics nei giorni scorsi

Il vice sindaco Martinelli: «Nonostante la crisi creata dalla pandemia, la situazione è avviata verso una soluzione» 

CARRARA. Intervengono Regione Toscana e Comune di Carrara, con un comunicato congiunto, in merito al caso-CarraraFiere dopo che la stessa Regione, in un proprio atto datato 2 maggio, ha messo nero su bianco l’opportunità – così si legge nella nota – di «continuare il monitoraggio dell’andamento della società e rafforzare l’azione di razionalizzazione per assicurare la sussistenza della condizione di continuità, prevedendo una revisione complessiva del Piano industriale di risanamento 2021-2024 da compiersi entro il 30 ottobre 2022.

«Gli obiettivi della Regione Toscana riguardo al futuro di Imm-Carrara non sono cambiati», si legge nel comunicato diffuso ieri dalla Regione: «Vogliamo che si proceda al risanamento dell’ente, in un quadro coerente con le disposizioni contenute nella Legge Madia». A parlare è l’assessore all’economia della Regione Toscana, Leonardo Marras, che precisa la posizione dell’amministrazione regionale riguardo alla rilevanza che l’atto sul futuro di Carrara Fiere ha avuto attraverso gli organi di stampa. «La delibera», sottolinea Marras, «non aggiunge niente a ciò che anche negli anni passati avevamo previsto e che discende essenzialmente dalla legge, ma prende semplicemente atto dell’impatto che la pandemia ha determinato sulla vita dell’ente, la cui attività, come in tanti altri casi, è stata limitata dalle prescrizioni anticontagio. È chiaro che senza continuità aziendale non si potrebbe che procedere alla liquidazione. Per fortuna, nonostante la grande crisi che abbiamo affrontato a partire dallo scorso anno, oggi la continuità è garantita e la situazione è avviata verso una soluzione che va comunque monitorata continuamente proprio grazie all’aggiornamento continuo del piano industriale. Abbiamo per questo chiesto alla società di modificarlo entro il prossimo ottobre». Interpellato dal Tirreno, l’assessore Marras ha parole positive per l’operato dell’amministratore unico Sandra Bianchi: «Il problema esisteva, era gravissimo e stiamo riuscendo a risolverlo. C’è una amministratrice unica che sta producendo risultati. Non siamo ancora usciti dalle difficoltà, ma la situazione è monitorata, controllata. Il fatto di aver fatto il Seatec è stato un gran successo».


Sulla vicenda, interviene anche il vice sindaco di Carrara, Matteo Martinelli, il quale tiene a evidenziare innanzitutto i segnali incoraggianti giunti da CarraraFiere negli ultimi mesi». È stato approvato il bilancio 2021, ricorda Martinelli, «con un risultato positivo che, pur da considerare con la dovuta cautela, parla di numeri che non si vedevano da oltre un decennio. Inoltre, nel 2022 l’ente ha ripreso la sua attività. Sono state organizzate importanti manifestazioni, alcune già consolidate come Seatec, altre che si stanno sviluppando, come il Gamics e altre legate allo sport: eventi che ci fanno ben sperare per il futuro. Comune e Regione hanno intenzione di proseguire l’opera di risanamento dell’azienda, secondo le linee di indirizzo già deliberate dai soci, e manterranno alta l’attenzione per favorire il risanamento dell’impresa».

A Carrara si vota per la scelta del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale e dal fronte di Italia Viva torna a intervenire il candidato a primo cittadino Cosimo Ferri, parlamentare dello stesso partito: «Nella propria delibera la Giunta fiorentina dice anche che, se la situazione finanziaria dovesse dimostrarsi insostenibile, si potrebbe aprire entro l’anno la strada a scioglimento e messa in liquidazione. Ritengo che anche la sola ipotesi avanzata dalla Regione debba essere respinta con fermezza».



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