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Carrara, per Franchi ricavi per 65 milioni di euro. Calacatta e Statuario sono i super star

Crescita del +28% rispetto al 2020: riprendono le vendite nel mercato interno e in quello cinese. Dati meglio del 2019

Carrara. L’azienda carrarese del settore lapideo Franchi Umberto Marmi S.p.A – quotata su Euronext Growth Milan – comunica che il totale dei ricavi al 31 dicembre 2021 è pari a 65,1 milioni di euro, in crescita del 28% rispetto ai 51 milioni di euro registrati nello stesso periodo dell’anno precedente, con un significativo recupero delle vendite in Italia e Cina. L’anno 2021 si chiude con il miglior risultato di sempre per l’azienda in termini di vendite, superiore anche al livello record del 2019 realizzato pre-pandemia, viene fatto notare.

Vendite e ricavi record


Nel corso del quarto trimestre 2021 le vendite sono pari a 17,4 milioni di euro in aumento del 16% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, grazie all’importante incremento conseguito in Cina (+8% rispetto allo stesso trimestre del 2020), negli Stati Uniti (+30% rispetto al quarto trimestre 2020) e in Italia (+14% rispetto al quarto trimestre 2020). Un risultato ancor più confortante, si sottolinea nel comunicato, se paragonato alle vendite del quarto trimestre 2019 (+39%), realizzate nel periodo pre-pandemia. In particolare, nel 2021 le vendite realizzate in Cina hanno conseguito una crescita significativa del 100% rispetto al 2020, raggiungendo 17,1 milioni di euro, pari al 26% del totale vendite del periodo, a dimostrazione della forte ripresa economica che ha caratterizzato tale mercato nel corso dell’anno. Il risultato raggiunto è ancor più rilevante in quanto le vendite del 2021 in Cina hanno superato i livelli raggiunti pre-pandemia nel 2019 (16,3 milioni di euro con incremento del 5%).

Le vendite sul mercato italiano nel 2021 hanno registrato un aumento del 13%, rispetto al 2020, raggiungendo i 27,3 milioni di euro pari al 42% del totale ricavi, a conferma della significativa ripresa in atto non solo nei mercati internazionali, ma anche nel mercato interno.

Il marmo

Fra i principali prodotti venduti, il Calacatta e lo Statuario, che rappresentano oltre il 53% delle vendite totali. In particolare, il Calacatta, con ricavi per 17,8 milioni di euro, segna una crescita del 35% rispetto ai risultati registrati nel 2020, mentre lo Statuario ha registrato un aumento ancora più importante del 52% rispetto al 2020, raggiungendo vendite per 16,5 milioni di euro. «L’esercizio 2021 ha segnato un risultato storico per la nostra società», ha commentato Alberto Franchi, presidente e amministratore delegato della società.

Alberto Franchi, presidente e amministratore delegato della società


Il commento

«Abbiamo infatti superato il fatturato raggiunto nel 2019, che costituiva il tetto massimo delle vendite annuali mai registrate nei 50 anni di storia della Franchi Umberto Marmi. Quanto ottenuto dimostra la vitalità e la solidità della nostra azienda, che in pochi mesi ha saputo superare le difficoltà della pandemia riprendendo il percorso di crescita intrapreso sin dagli anni 2000. Siamo particolarmente soddisfatti degli straordinari risultati commerciali conseguiti che confermano la bontà delle nostre strategie di sviluppo, mirate alla crescita su mercati ad alto valore aggiunto». E aggiunge: «Allo stesso tempo, l’acquisizione realizzata ad inizio anno dell’Ingegner Giulio Faggioni Carrara è stata di grande importanza ai nostri fini strategici, in quanto ha permesso alla Franchi Umberto Marmi di rafforzare il proprio posizionamento competitivo raggiungendo la leadership mondiale sulle qualità di Calacatta e Statuario, che rappresentano i prodotti più ambiti nei mercati internazionali. Il 2021 ci ha visto particolarmente impegnati sul fronte Esg (gli investimenti su sostenibilità e ambiente, ndr), i cui valori rivestono un ruolo sempre più centrale nella strategia dell’azienda».

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