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Minaccia commessa con la scacciacani e spara all’impazzata per tutta la città

I colpi fortunatamente a salve: nessun ferito ma attimi di panico. L’uomo, fuori controllo, è stato fermato e denunciato

CARRARA. Gli spari, il rumore sordo dei colpi, il fumo e le urla. La paura. Quei pochi minuti che sembrano ore interminabili. Poi l’epilogo: l’uomo fermato e denunciato poco dopo le 8 della mattinata di ieri. Questa la fine di una mattinata partita almeno un’ora prima, fatta di spari con quei colpi a salve (come verificato poi dai militari) – con una scacciacani e fortunatamente senza feriti –, una folle corsa in macchina e gli attimi di paura. Quelli di una giovane commessa, come vedremo, ma anche quelli che hanno contraddistinto dalle 7 di ieri i minuti di buona parte della città tra commercianti e residenti. Il tutto poi proseguito con il classico tam-tam fatto di voci sull’episodio discusso per molto tempo nelle scorse ore in città. Ma procediamo con ordine nella ricostruzione di quei minuti.

Prima parte: Fossola


La prima parte della “calda” mattina di Carrara comincia presto, prima delle 7 di ieri. Forse è non la prima tappa della vicenda, ma anche su questo si sta concentrando proprio in queste ore il lavoro delle forze dell’ordine. A Fossola, sul viale XX Settembre, poco dopo lo stadio, quella che, da una prima ricostruzione, sembra una lite tra due conducenti di altrettante auto diventa una scena da “far west”. Dopo il botta-risposta dalle rispettive macchine, un uomo va in escandescenza: si avvicina all’altra macchina, si ferma, scende ed estrae una scacciacani, cominciando a sparare all’impazzata (a salve) e avvicinandosi all’altra conducente che nel frattempo aveva raggiunto il luogo di lavoro, una panetteria sul viale XX Settembre a Fossola. Il rumore, la forma della scacciacani, l’uomo fuori controllo che grida, quanto basta per spaventare terribilmente la giovane; a riportare la situazione sotto controllo sarebbe stato a quel punto il datore di lavoro della donna. Ma l’uomo che sta dando in escandescenza si limita a risalire in macchina e proseguire la sua folle corsa in auto che, a quanto sembra, sarebbe iniziata già sul litorale all’alba e in altre frazioni carraresi.

Parte Due: Il centro

Inizia in centro, a piazza Matteotti, con le attività commerciali già aperte quando sono passate da poco le 7 la seconda parte della mattinata dell’uomo che arrivato in piazza, proprio a due passi dal Politeama, scende e comincia a urlare, anche qui. E anche stavolta, sempre da quella che è una prima ricostruzione della dinamica, estrae la scacciacani. Di nuovo. I colpi a salve scagliati in aria, verso la facciata del Politeama, il fumo, le urla che si alternano al rumore dei colpi che anche qui, fortunatamente, non feriscono nessuno.

Nel frattempo sia a Fossola sul viale XX Settembre, sia in piazza Matteotti in centro arrivano polizia e carabinieri, allertati da chi ha assistito alle scene. In centro l’uomo viene individuato e fermato e condotto nel commissariato di polizia. Sul posto la polizia successivamente svolgerà i rilievi del caso su quei bossoli partiti dalla scacciacani e che poco dopo sono sparsi in piazza, di fronte al Politeama. Poi gli agenti hanno ascoltato i vari testimoni, i passanti che hanno assistito a una mattinata fatta davvero di attimi di grande paura. L’uomo, come detto, è stato denunciato.

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