Sgombero in corso all'ex campo profughi di Marina di Carrara

Uno degli alloggi sgomberati all'ex campo profughi in queste ore (Foto Matelli/Cuffaro)

In queste ore è partita l'operazione di palazzo civico sugli alloggi occupati abusivamente. La zona è a pochi metri da quella dove è avvenuto giovedì 13 gennaio il delitto del senzatetto di 46 anni

CARRARA. Sono state avviate ieri, mercoledì 19 gennaio, le operazioni finali di sgombero e chiusura degli accessi dell’ex campo profughi e delle sue pertinenze a Marina di Carrara. L’amministrazione aveva liberato gli alloggi già dal 2018: «Purtroppo in questi anni alcuni erano stati sfondati e occupati abusivamente. Così, con l’attuazione dell’ordinanza sindacale numero 99/2021 del 25 agosto 2021, è stato avviato un ulteriore sgombero che si spera sia definitivo.

L’amministrazione ha potuto avviare l’esecuzione materiale del provvedimento solo ieri, mercoledì 19 gennaio, a seguito della decisione del Tribunale ordinario di Massa che ha rigettato il ricorso» che era stato intentato da un signore collocato in uno degli alloggi dell’ex campo profughi «con atto della giunta comunale del 1999.

Ai controlli avviati dall’attuale amministrazione non risultava abitare stabilmente in quel luogo», ripercorrono dal Comune in una nota. Le operazioni di sgombero e chiusura degli accessi sono state completate per tutti i locali oggetto dell’ordinanza, con la sola esclusione della “casa del custode” nei pressi di viale Galilei, «anch’essa già liberata e successivamente, purtroppo occupata e attualmente posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria a seguito dei fatti della scorsa settimana», aggiungono da palazzo civico riguardo l’omicidio di Paolo Fiorentino, 46enne senzatetto, trovato senza vita giovedì 13 gennaio in uno stabile che occupava abusivamente.