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Marina di Carrara, in cantiere nasceranno diciassette mega yacht: le cifre e le curiosità

il mega yacht Geco riconosciuto come il più silenzioso per l’abbattimento di rumori e vibrazioni

Intanto il 55 metri Geco, varato a luglio da The Italian Sea Group, ha conquistato la certificazione di eccellenza per l’abbattimento dei rumori e delle vibrazioni

CARRARA. Diciassette commesse. Tradotto: 17 nuovi yacht in costruzione, a Marina di Carrara, tutti sopra i 50 metri (in un range fino a 100).

Sedici grande imbarcazioni (fino a 140 metri) che arriveranno in cantiere per il refit.

E, infine, 15 Lamborghini che arricchiranno il parco produzione: l’ultima vendita sarà consegnata nel luglio 2023.

E ancora, 80 milioni di euro: quelli messi sul piatto per l’aggiudicazione all’asta dei cantieri Perini. «Se non fosse stato per noi – ha puntualizzato il fondatore di The Italian Sea Group Giovanni Costantino – sarebbero stati meno della metà, ma ci fa piacere che questi soldi torneranno al territorio, ai fornitori, alle eccellenze del terziario della nautica».

Infine un numero piccolo ma importantissimo. Quello che crea l’unicum: è la targa consegna dal Rina (la multinazionale del Registro italiano navi che si occupa di certificazioni e classificazione delel imbarcazioni a livello mondiale) a The Italian Sea Group per lo yacht da 55 metri Geco, varato nel luglio 2020. Il certificato di eccellenza per l’abbattimento dei rumori e delle vibrazioni, risultati mai ottenuti prima per imbarcazioni di questo tipo. Ci sono le cifre e c’è il fattore umano nell’incontro nella sala Academy del cantiere di Marina di Carrara dove, ieri mattina, c’è stata la consegna ufficiale da parte del presidente di Rina, l’ingegner Paolo Moretti, al fondatore di The Italian Sea Group Giovanni Costantino. Occasione per fare il punto della produzione ma anche per ringraziare, da parte del patron del cantiere, tutti i professionisti che hanno contribuito e contribuiscono al successo di un’azienda in costante espansione.

L'ACQUISIZIONE PERINI

«Sarà un anno emozionante e impegnativo – ha dichiarato Giovanni Costantino in apertura dell’incontro con il presidente di Rina – Non ce l’ha ordinato il dottore, ma la nostra voglia di guardare sempre avanti ha determinato la nostra partecipazione all’asta Perini. E siccome ci piace vincere grazie a Dio e al denaro messo sul piatto siamo riusciti nell’acquisizione. Una vittoria che coniuga due aspetti: da una parte l’insoddisfazione di avere speso più del previsto. Dall’altra la soddisfazione di sapere che buona parte di quel denaro tornerà sul territorio, alle eccellenze del terziario della nautica». Un acquisizione, quella di Perini, di cui Costantino ha già dettato i tempi a livelli di riorganizzazione. «Giovedì firmeremo l’atto notarile e il giorno dopo passeremo alla verifica dei due siti a Viareggio e a La Spezia – assicura – Dal primo febbraio già molte risorse torneranno al lavoro e con il sindaco di Viareggio Del Ghingaro abbiamo preso un impegno per una migliore integrazione del brand con il territorio e viceversa. Per quel che riguarda le commesse cominceremo subito l’attività di Perini con delle vendite a vela».

LO YACHT SILENZIOSO

Si chiama Geco, è stato varato nel luglio del 2020 e da allora non si è mai fermato: tornerà a The Italian sea group solo a metà febbraio per la manutenzione. Ed è soprattutto uno yacht che ha ottenuto la certificazione della scoietà Rina per la comfort class. Vibrazioni e rumori infatti sono stati abbattuti. Un risultato che Giovanni Costantino ha voluto condividere con l’intero suo gruppo. Il presidente di Rina, l’ingegner Paolo Moretti, ha ribadito che: «nelle imbarcazioni sempre più grandi gli standard sono sempre più stringenti. Lo yacht Geco ha raggiunto il massimo dell’eccellenza».

IL GRUPPO

Giovanni Costantino ha voluto brindare con il suo gruppo, o meglio con una parte visto che per le norme anti covid non era possibile convocare in presenza tutti coloro. ha ringraziato Andrea Bigagli,direttore commerciale, Marco Figara, direttore di produzione, Primiano Protano, direttore tecnico generale e gli ingegneri Giovanni Carlo Giuffrè (direttore tecnico) e Lorenzo Bagna. «Ci mettiamo grande impegno – ha sottolineato Costantino – e i risultati ci ripagano di tutto gli sforzi, l’entusiasmo e la passione che mettiamo nel nostro lavoro». © RIPRODUZIONE RISERVATA