«Troppi disservizi sui bus, abbonamenti da prolungare»

Il primo cittadino di Mulazzo si fa interprete dei disagi di studenti e famiglie: «I nostri ragazzi si alzano alle 6 del mattino per andare a scuola»

Mulazzo. La protesta rimbalza via social e coinvolge un po’ tutti i sindaci della Lunigiana, con genitori e studenti alle prese con il rebus trasporti ai tempi del virus che comporta corse del trasporto pubblico locale che saltano o vengono modificate e comunque occorre sempre tenersi informati. «L’abbonamento ha subito anche un aumento», è il messaggio che il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, manda dritto all’indirizzo di Autolinee Toscane, ancora fresca nel subentro del servizio: «Dunque io chiedo che i nostri studenti e tutti coloro che subiscono i disagi abbiano una possibilità di prolungamento della validità degli abbonamenti che compensi i disservizi».

Novoa tiene a specificare: «Non voglio fare polemiche, ma i nostri ragazzi si alzano alle sei del mattino per raggiungere le scuole e qualcuno cambia anche due o tre mezzi pubblici nel tragitto andata/ritorno. Non è possibile considerarli come numeri o come semplici “utenti”. E, soprattutto, non è immaginabile che vengano lasciati a piedi dei minorenni che, alla fine delle lezioni, non trovano il bus per fare rientro a casa. Senza contare che i genitori sono al lavoro, distanti, costretti ai salti mortali per recuperare i figli senza bus». In una terra come la Lunigiana, sottolinea il primo cittadino di Mulazzo, «che vive come uno degli aspetti più critici del proprio quotidiano proprio le difficoltà di collegamento».


I disagi nelle corse destinate agli studenti si sono registrati, ricorda il sindaco, «anche alla ripresa delle lezioni dopo le festività natalizie. L’autolinea su Villafranca ha saltato una corsa e il tragitto per e da Pontremoli è rimasto per tre giorni senza corse».

Novoa racconta di essersi attaccato al telefono «non appena le proteste dei genitori sono arrivate fino all’amministrazione comunale» per investire della questione «autolinee Toscana e Provincia». L’azienda dei trasporti, sottolinea Novoa, «si è subito attivata per risolvere i problemi che si erano creati e io sono convinto che se collaboriamo tutti insieme, alla fine le soluzioni si trovano». Ma il messaggio del sindaco che si fa interprete delle preoccupazioni degli studenti e delle loro famiglie torna a farsi chiaro: «La pandemia c’è per tutti, ormai da due anni, e sappiamo che ci si ammala. Ma non si può affrontare sempre tutto in emergenza. E, soprattutto, se si è giustamente rigidi nel far rispettare i doveri, bisogna poi essere altrettanto rigorosi quando si tratta, a propria volta, di rispettare i diritti». A partire da quello che i ragazzi hanno di raggiungere le scuole di destinazione, visto lo sforzo che si sobbarcano.

La richiesta di prolungare gli abbonamenti che il sindaco di Mulazzo indirizza ad Autolinee Toscane ha radici nel pensiero di tanti genitori: «Se trovano mio figlio senza abbonamento giustamente viene multato. E se non viene fatto il servizio a me chi rimborsa il disservizio?» sono le parole della signora Nadia attraverso Fb sulla pagina “L’Ululato di Aulla” che numerose proteste ha raccolto su questo tema.

L’ultima riflessione di Novoa è per la speranza coltivata con l’ingresso della nuova azienda nella gestione del servizio in Toscana: «Siamo tutti contenti, ci siamo detti che è una grande opportunità sia per il servizio che per l’ambiente, attraverso l’ingresso in servizio dei nuovi autobus. Bene: facciamo che tutto questo diventi realtà».

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