Bimbo cade da 10 metri, salvo per miracolo. I soccorsi e le prime ipotesi sulla dinamica

Paura a Marina di Carrara: il volo dal terrazzo e un tonfo sordo. Il piccolo ha riportato lesioni gravi a femore e bacino, è stato ricoverato al Meyer

CARRARA. Un vicino di casa è stato il primo a prestare soccorso, nel cortile di una palazzina di Marina di Carrara.

In un primo momento non aveva neppure capito che fosse un bambino: aveva avvertito un tonfo sordo. Si era avvicinato e aveva visto il piccolo di quattro anni, lo stesso che vedeva sempre giocare o passeggiare per mano alla mamma, seduto per terra, con le gambine ripiegate.


Erano da poco passate le quattro di giovedì 13 gennaio, in giro poca gente, a causa del freddo pungente e, in quel cortile nel cuore di Marina di Carrara, un bambino a terra, precipitato da dieci metri d’altezza.

Un tragico volo per cause ancora tutte in corso di accertamento. La chiamata ai soccorsi è arrivata nel giro di pochi minuti. E in un primo momento si era davvero pensato al peggio.

Il piccolo è stato caricato su un’ambulanza e trasportato in pronto soccorso al Noa, in codice rosso.

È arrivato in ospedale urlando, perfettamente cosciente. È stato subito sottoposto agli accertamenti ma si sono subito esclusi gravi danni cerebrali.

Dopo accurati esami è stato appurato che il bambino ha riportato la frattura del femore della gamba destra e del bacino.

Le fratture, provocate dalla caduta dall’alto, hanno reso necessario il suo trasferimento nel reparto ortopedico del Meyer di Firenze dove il piccolo si trova ricoverato dalla serata di ieri.

Ancora tutta da definire la dinamica di quella che avrebbe potuto essere una tragedia e, soprattutto, del volo da dieci metri da cui il bambino è uscito non in pericolo di vita.

Proprio così: il piccolo è stato definito in ospedale un vero e proprio “miracolato” visto che non sono state riscontrare lesioni interne e grazie al fatto che, nella caduta, non ha battuto la testa.

Tutta da ricostruire, ma su questo le prossime ore saranno fondamentali, la dinamica dell’incidente.

Da quel poco che trapela (sul posto è intervenuta una volante della polizia insieme ai soccorritori del 118) sembra che il bambino sia uscito sul terrazzo, senza fare rumore. Forse per andare a prendere qualche gioco che aveva dimenticato lì qualche ora prima. Poi, forse attratto da qualcosa che stava succedendo in cortile si sarebbe sporto dal parapetto. Poi la perdita di equilibrio e la caduta: tutto è avvenuto in pochi secondi.

Il bambino è stato ritrovato seduto a terra dal vicino di casa e è stata allertata subito la macchina dei soccorsi.

Il piccolo adesso è al Meyer dove saranno ricomposte le fratture riportate a seguito del volo. La comunità di Marina di Carrara, che aveva seguito il fatto con apprensione, ha potuto tirare un sospiro di sollievo.

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