Quasi 9mila gli over 50 non vaccinati. Dal 1° febbraio rischiano 100 euro di multa

Complessivamente sono oltre 20mila gli apuani con più di 12 anni “scoperti”. Già effettuato il 63% dei richiami

MASSA CARRARA. I dati variano di ora in ora: l’obbligo vaccinale per gli over 50 (con sanzione di 100 euro dal prossimo mese in caso di non ottemperanza) e l’introduzione del green pass rinforzato per l’accesso al lavoro dal 15 febbraio, incentiva anche i meno convinti. Possibile quindi che a breve il numero di apuani a rischio sanzione, per non aver fatto neppure la prima dose, si riduca notevolmente. Certo è che allo stato dei fatti – i dati sono aggiornati a ieri – a Massa Carrara ci sono 8.924 persone che hanno superato la soglia del mezzo secolo e ancora non si sono sottoposte alla vaccinazione. Neppure hanno ricevuto la prima dose. Pari al 9.1% della popolazione over 50 apuana (in totale 97.947 persone). Se si considera tutti i vaccinabili, dai 5 anni in su, gli apuani “scoperti” sono 20.578.

Le fasce


Tra gli over 50, la fascia di età in cui si concentra il numero più alto di non vaccinati è quella compresa tra i 50 ei 50 anni. Se gli over 80 apuani sono in totale 17.764 – di cui 11.833 residenti nei comuni di costa e 5.931 in Lunigiana – quelli che non hanno mai sollevato la manica per farsi somministrare la dose sono 1.044. Tra gli over 50, il rapporto tra non vaccinati ed età è inversamente proporzionale: tra i più giovani il numero di persone senza copertura vaccinale è più elevato. Tra i 70enni (dai 70 ai 79 anni), gli apuani che all’hub non ci sono mai stati sono 1.634. Il numero si alza ulteriormente tra chi ha un’età compresa tra i 60 e i 69 anni: i non vaccinati sono 2.440. La cifra più alta tra i 50enni: in provincia sono complessivamente – tra costa e Lunigiana – 31.549 di cui 27.743 hanno ricevuto almeno una dose. Basta una sottrazione per desumere che i non vaccinati sono 3.806. Fatti due calcoli, gli over 50 residenti nella provincia apuana che non hanno ricevuto neppure una dose sfiorano quota 9mila. Sono, appunto 8.924. Tutti quanti, allo stato dei fatti, rischierebbero una sanzione di cento euro. L’obbligo vaccinale interessa solo gli over 50, ma anche tra i più giovani esistono percentuali rilevanti di persone senza copertura: su 27.182 apuani tra i 40 e i 49 anni, 4.168 non sono vaccinati. Sono, invece, 3.596 i 30enni “scoperti” su una popolazione di 19.555 persone. Tra i giovani, con età tra i 20 e i 29, 2.285 non vaccinati e 1.605 tra i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 12 e i 19.

Le norme

Con il decreto del 5 gennaio il governo ha imposto l’obbligo vaccinale (in vigore dall’8) per gli over 50 italiani e stranieri residenti in Italia. Dal 1° febbraio per chi non abbia adempiuto all’obbligo scatta la multa di 100 euro. Dal prossimo 15 febbraio le persone con più di 50 anni dovranno avere il green pass rinforzato per lavorare. Quindi chi non ha ricevuto neppure la prima dose, dovrà sottoporsi alla vaccinazione entro il 31 gennaio: il green pass rinforzato, anche se viene rilasciato subito dopo la prima dose, è infatti attivo dopo 15 giorni dalla somministrazione.

La terza dose

Nella nostra provincia sono 86.922 – il dato è aggiornato a ieri – le persone per cui sono maturate le condizioni per sottoporsi alla terza dose, il richiamo (o dose booster). Di queste, sono tornate in hub per la terza volta 54.485 persone pari al 63%. Stessa identica percentuale in Lunigiana dove hanno fatto la terza dose 20.122 persone, ma potrebbero farla in 32.126.

© RIPRODUZIONE RISERVATA