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Via ai controlli in bar, ristoranti e palestre. Il prefetto: facciamo squadra contro il Covid

Il prefetto Claudio Ventrice

Massa. Ventrice invita gli esercenti a rispettare le regole: «Solo così riusciamo a frenare i contagi e non bloccare l’economia»

MASSA. Fino ad oggi i controlli c’erano, ma «erano meno asfissianti». Da domani, assicura il prefetto Claudio Ventrice, «verranno fatti a tappeto» in ristoranti, bar, palestre, autobus, treni, anche nei mercati, ovunque sia richiesto il Green pass base (rilasciato a chi si sottopone a un tampone molecolare, valido 72 ore, o antigenico, 48 ore) o quello rafforzato (rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite) .

Il prefetto, giovedì scorso, ha infatti convocato un tavolo ad hoc chiamando tutti, dalle forze di polizia (carabinieri, polizia e finanza) , ai sindaci di Massa, Carrara, Pontremoli e Aulla (quest’ultimo è anche presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana) , ad, ancora, il presidente della Provincia, l’Asl, il direttore sanitario degli ospedali apuani, la Camera di Commercio, Ferrovie, il responsabile del trasporto locale. «Ho fatto una disanima di quello che prevede il decreto legge, dei controlli che devono essere effettuati e dove – spiega a Il Tirreno il prefetto -, e ho disposto un programma di controlli a tappeto dove saranno coinvolte tutte le forze di polizia. Ci darà una mano anche la guardia di finanza, nonostante sia specializzata nei reati fiscali, soprattutto in Lunigiana, dove, non avendo un commissariato, il contributo arriverà da carabinieri e fiamme gialle».


Capire quale attività verranno controllate è molto semplice: tutte. Tutte quelle citate dal decreto legge che entrerà in vigore domani. Verranno controllati bar e ristoranti al chiuso, impianti sportivi, discoteche, dove i clienti possono entrare solo con il super Green pass (per i lavoratori invece basta quello base) . Verranno fatti controlli anche sugli autobus e sui treni («ovviamente con il contributo dei controllori», spiega Ventrice) , dove i passeggeri devono esibire almeno la certificazione del tampone effettuato. «A campione faremo anche controlli nei mercati», spiega il prefetto. Qui, l’obbligo del Green pass, quello base, è solo per gli ambulanti. Tutti gli altri però dovranno rispettare le regole del distanziamento.

«Ho coinvolto anche le polizia municipali che verranno coordinate dal questore come supporto ai controlli che faremo – spiega -. Anche la polizia provinciale darà il suo contributo. Saremo tutti in campo per far rispettare le regole». La prefettura sta lavorando anche alla prevenzione. «Ho invitato la Camera di commercio, affinché il presidente si faccia portavoce con commercianti e industriali, cioè con le figure che verranno controllate. Il messaggio che voglio far passare è che siano gli stessi esercenti a far rispettare le regole. La paura è che, se aumentano i contagi, rischiamo di passare dalla zona bianca a quella gialla e poi a quella arancione. Se vogliamo stare bene, se vogliamo lavorare e non vogliamo bloccare l’economia, bisogna cercare di fare squadra, bisogna rispettare e far rispettare le regole: avere la mascherina, evitare assembramenti, non far entrare negli esercizi commercialo persone senza Green pass. I contagi stanno crescendo e solo rispettando le regole si possono frenare».

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