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Per la Provincia di Massa Carrara quattro liste e due candidati a presidente

Nella foto Andrea Cella, Marco Guidi, Matteo Mastrini e Omar Tognini della lista Cambiamo Massa e Carrara

Si sono chiusi i termini per la presentazione delle liste per il consiglio. La sfida del 18 dicembre sarà tra il sindaco di Montignoso e quello di Tresana 

MASSA. Si sono chiusi ieri, a mezzogiorno, i termini per la presentazione delle candidature alla presidenza della Provincia di Massa-Carrara e delle liste per il rinnovo del consiglio provinciale (10 consiglieri).

Per la presidenza la sfida il 18 dicembre, nelle elezioni di secondo livello, sarà a due tra il sindaco di Montignoso e presidente uscente, Gianni Lorenzetti, e il sindaco di Tresana, Matteo Mastrini (l’ordine è quello di presentazione delle candidature).


Per il consiglio provinciale sono invece quattro le liste presentate all’ufficio elettorale della Provincia: Massa e Carrara Ora (legata al Movimento Cinque Stelle), Riformisti per la tua Provincia (legata a Italia Viva), Centrosinistra per Massa Carrara, Cambiamo Massa Carrara (legata al centrodestra).

I Cinque Stelle non hanno un candidato sindaco. D’altronde l’unico sarebbe stato Francesco De Pasquale, sindaco di Carrara, che però intravede nell’estate prossima la fine del mandato e ha annunciato la volontà di non ricandidarsi.

Il presidente della provincia dura in carica 4 anni e deve essere un sindaco il cui mandato scada non prima di 18 mesi dalla data delle elezioni. In caso di cessazione dalla carica di sindaco, decade anche dalla carica di presidente della provincia.

Lo scadenzario delle elezioni prevede adesso l’esame di ammissibilità delle candidature e delle liste da parte dell’ufficio elettorale (dal 29 novembre al 3 dicembre), il sorteggio per il posizionamento nelle schede elettorali e la pubblicazione sul sito della Provincia dei candidati e delle liste entro il 10 dicembre.

In base alla normativa, le elezioni per il presidente e per il consiglio sono due procedimenti elettorali distinti e non esiste alcun collegamento formale tra le liste presentate per il consiglio e le candidature a presidente.

Elettori sia per l’una che per l’altra carica sono tutti i sindaci e tutti consiglieri comunali del territorio provinciale.

Il voto è ponderato sulla base di un coefficiente attribuito dall’ufficio elettorale prima dell’esame dei verbali dello scrutinio tenendo conto del numero degli abitanti, degli elettori e dei criteri di calcolo stabiliti dalla legge 56 del 2014 che ha riformato le Province.

Sono cinque le fasce in cui è stato suddiviso il corpo elettorale.

La prima (fino a 3mila abitanti) è formata da 8 comuni per 88 elettori che votano con la scheda azzurra (Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Mulazzo, Podenzana, Tresana e Zeri).

La seconda (da 3mila a 5mila abitanti) è formata da 3 comuni per 39 elettori, scheda arancione (Fosdinovo, Licciana Nardi e Villafranca in Lunigiana).

La terza (da 5mila a 10mila abitanti) è formata da 2 comuni per 26 elettori, scheda grigia (Fivizzano e Pontremoli). La quarta (da 10mila a 30mila abitanti) conta 2 comuni per 34 elettori, scheda rossa (Aulla e Montignoso). La quinta e ultima mette insieme le due città maggiori (Carrara e Massa) con 58 elettori (scheda verde).

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