«L’aiutiamo a portare la spesa», ma è una truffa

Un’anziana avvicinata da una coppia di ragazze che una volta sulla soglia di casa hanno provato a entrare all’interno

Alessandra Vivoli

CARRARA. Forse era tutto orchestrato da tempo. E le due ragazze che hanno tentato di mettere a segno la truffa ai danni di un’anziana, nella zona storica di Marina di Carrara, avevano studiato le abitudini della signora. Sapevano quindi quando sarebbe uscita per andare a fare la spesa e anche il tempo che ci avrebbe impiegato.


L’altro giorno hanno atteso che uscisse dal supermercatino in cui aveva fatto la spesa e si sono avvicinate alla donna. Con modi molto gentili hanno chiesto se aveva bisogno di portare i sacchetti. La signora ha risposto che era in grado di fare tutto da sola, visto che non abitava nemmeno troppo lontano.

Ma le due ragazze non hanno desistito e hanno continuato a camminarle a fianco.

Alla fine, esasperata da tanta insistenza, l’anziana ha acconsentito a lasciare alle giovani almeno uno dei sacchetti con cui era uscita dal supermercato.

La sorpresa è arrivata quando la signora è arrivata a casa, una abitazione indipendente con il portone che affaccia direttamente sulla strada.

La donna ha ringraziato le due ragazze ma a quel punto una di loro, dopo aver aspettato che aprisse la porta di ingresso e con il piede l’ha bloccata.

A quel punto le intenzioni delle giovani sono diventate improvvisamente ben chiare all’anziana che, con grande naturalezza, ha estratto il telefono cellulare dalla tasca della giacca e ha detto che avrebbe chiamato le forze dell’ordine. È bastato questo e la risolutezza della signora per fare allontanare in tutta fretta le ragazze che fino a pochi minuti prima stavano di fatto cercando di introdursi nella abitazione della donna che, con la scusa della spesa, avevano scortato fino al portone di casa.

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