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Autisti senza Pass, a Massa saltano le corse il prefetto convoca società e sindaci

La fermata in via Europa

Tavolo urgente a Palazzo Ducale: verranno assunti cinque nuovi dipendenti

MASSA. Appena ricevuta la segnalazione di disservizi e corse saltate, venerdì sera, il prefetto ha convocato un tavolo urgente sui trasporti. D’altronde si aspettava che sarebbe potuto accadere, da quando, il 15 ottobre, è diventato obbligatorio possedere il Green pass anche per andare al lavoro, sia nel settore pubblico che in quello privato, come lo era già per la sanità e la scuola.

Il tavolo si è tenuto ieri mattina, a Palazzo Ducale, e hanno partecipato, oltre a un referente della nuova società che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale, Autolinee Toscana, anche il presidente della Provincia e i referenti del Comune di Massa e di quello di Carrara.


Da quello che è emerso dall’incontro, attualmente una quindicina di autisti risulta assente dal lavoro. Alcuni sarebbero in ferie, altri in malattia. Ma il sospetto – visto il numero alto rispetto ai precedenti periodi – è che qualcuno stia usando ferie e malattia perché sprovvisto di Green pass. Per andare al lavoro, la certificazione verde si ottiene – e si otterrà ancora dal 6 dicembre, quando entreranno in vigore nel nuove regole con il pass rafforzato – con il vaccino, dopo essere guariti o con un tampone. In quest’ultimo caso, la validità è di 48 ore. Motivo per cui, chi non è vaccinato, deve sottoporsi al test ogni due giorni. È probabile che dopo i primi tamponi di resistenza, qualcuno abbia mollato. Il problema è che questo si ripercuote sui servizi. Da giorni vengono infatti segnalate corse saltate, soprattutto negli orari di punta.

«Ci sono dipendenti che non sono vaccinati e non vogliono nemmeno vaccinarsi e questo si ripercuote sull’organizzazione del servizio. Non si può costringere gli autisti a fare straordinari. Un autista non può guidare nove ore di fila. Ne va della sicurezza», spiega a Il Tirreno il prefetto, Claudio Ventrice, a margine dell’incontro palazzo Ducale.

Per la mancanza di autisti, negli ultimi giorni, come detto, sono saltate diverse corse, scatenando l’ira di lavoratori e studenti. La richiesta del prefetto alla società è stata quella di aumentare il personale. «Al riguardo il gestore Autolinee Toscane ha accolto la richiesta del prefetto di procedere all’assunzione temporanea di nuovo personale, unitamente a ogni altra misura che minimizzi il disagio dell’utenza», si legge in una nota di Palazzo Ducale. L’azienda ha infatti garantito che assumerà cinque nuovi autisti che saranno attivi già da questa settimana.

«Il tavolo tecnico – si legge nella nota della prefettura – provvederà a monitorare settimanalmente l’evolversi della situazione e a formulare i necessari provvedimenti correttivi».

Nel caso l’assunzione dei nuovi autisti non bastasse, potrebbe scattare il piano B, anche questo proposto dal prefetto ai sindaci: quello di affidarsi a compagnie di trasporto private. Anche perché da dicembre la situazione potrebbe complicarsi ulteriormente, dal momento che il consiglio dei ministri ha deciso che l’obbligo del Green pass o del tampone negativo varrà anche per salire sui bus.