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Ladri in casa mentre è nell’altra stanza: «Mi hanno portato via i ricordi di una vita»

La foto della camera da letto appena svaligiata

Carrara, il colpo nel pomeriggio, la donna era in salotto mentre le rubavano i gioielli dalla camera da letto al piano superiore

CARRARA. «Ha paura? Sì, ora un po’, devo ammetterlo. E provo anche rabbia: perché è la quarta volta che succede, non so cos’altro abbiano intenzione di rubarmi. Ieri (giovedì pomeriggio, ndr) si sono presi un anello e orecchini che mi erano stati regalati da mio marito che non c’è più». Lo ripete più volte Daniela Maggiani. I ricordi di una vita, quelli che vanno ben oltre le fredde cifre. Rabbia, sgomento e un po’ di paura, spiega, si condensano e si alternano nelle ore successive a quel tardo pomeriggio di giovedì quando, cioè, mentre si trova a casa con il figlio, prende la strada della camera da letto e trova tutto sotto sopra, completamente. «La casa – racconta – si svolge su tre livelli: io mi trovavo in taverna, mio figlio in camera a studiare, al terzo piano. Alle 18, circa, sono salita anche io e in camera mia era tutto in ordine, come sempre. Sono scesa nuovamente in salotto; mio figlio nel frattempo era uscito: così, dopo circa quarantacinque minuti, sono tornata in camera». Ed è lì che in così poco tempo ritrova uno scenario del tutto stravolto rispetto a prima: «Ho chiamato mio figlio, non avevo minimamente realizzato che cosa fosse successo: poi ho visto che mancavano un anello con diamanti e un paio di orecchini. A quel punto ho capito e non ho fatto altro che chiamare la polizia». Una volta sul posto gli agenti, dopo aver tranquillizzato la donna, hanno ricostruito la dinamica di quei minuti con i ladri che, secondo quanto spiegato dalla docente avenzina, sarebbero passati attraverso la finestra sul retro, forzandola: pertugio utilizzato anche per la strada del ritorno. Pochi minuti. «Per fortuna non ci siamo incrociati in casa, altrimenti chissà cosa poteva succedere in quei momenti così concitati. E menomale che non hanno incrociato neppure mio figlio che stava per uscire», fa notare. «Stamani (ieri, ndr) ho fatto denuncia: è la quarta volta, tre volte in questa casa. Ormai non so più cosa possano rubarmi, davvero. Però ieri pomeriggio (giovedì, ndr) mi hanno portato via due oggetti che, al di là del valore economico, rappresentavano molto di più: due regali di mio marito che non c’è più. Difficile da spiegare a livello personale, emotivo», continua.

E ci sono aspetti che non riesce ad archiviare del tardo pomeriggio di giovedì: «All’inizio ho ripensato ai ladri, in casa mentre noi eravamo presenti, io e mio figlio. Prima, mentre salivo le scale, ho intravisto la camera e mi è tornata paura. Poi la mente è andata ai ricordi, a quelli portati via, a queste persone che hanno messo sottosopra quei cassetti dove custodisco le foto della mia famiglia, dei miei genitori. I ricordi di una vita insomma». Oggi Daniela doveva andare in gita in Campania con la scuola, ma ci ha ripensato: «Una sensazione difficile anche da commentare, ho scelto di non andare però: ho paura e non mi sarei goduta neppure la bella giornata».


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