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Parcheggi a Massa, no di Confcommercio all’ex Cat: «Serve il piano rialzato all’Intendenza»

Il presidente Bruno Ciuffi: in centro ci sono 35 stalli in meno e senza posteggi non può esserci vero rilancio

Bruno Ciuffi, presidente di Confcommercio, ne è convinto: se in ballo c’è il rilancio, anche commerciale, del centro città, beh quel rilancio non può che partire dai parcheggi. I posti auto ancor prima degli eventi e del restyling di piazze e strade.

«Nell’ultimo periodo – è la premessa di Ciuffi – abbiamo perso 35 stalli in centro e non sono pochi. Li abbiamo persi senza che parallelamente – aggiunge – qualcuno abbia studiato una riorganizzazione della sosta».


Bruno Ciuffi la città e le sue dinamiche, i “flussi” di ingresso e uscita li conosce bene, perché in centro ci lavora. Titolare dello storico bar “La perla” in via San Sebastiano, le difficoltà degli automobilisti le vive ogni giorno. Una fotografia della sosta in città l’ha scattata e ha pure delineato una proposta che non include la realizzazione del parcheggio rialzato in area ex Cat. Per lui la risposta vera alla mancanza di posti auto è una sola e si chiama “ex Intendenza di Finanza”: «In centro – è il quadro tracciato da Ciuffi – ci sono molti palazzi senza garage, la possibilità sacrosanta per i residenti di garantirsi l’abbonamento ha fatto sì che molti stalli, forse più di 100, diventassero posteggi privati: in centro vivono – dettaglia il presidente – soprattutto persone anziane alcune delle quali non muovono l’automobile per giorni».

Scattata la fotografia, Ciuffi lancia la sua proposta: destinare un lato strada agli stalli per residenti consentendo la rotazione nell’altro: «Capita di vedere un’auto posteggiata nello stesso spazio anche per settimane. Nelle strade con posteggi su ambo i lati, potremmo destinare un lato ai residenti, consentendo il parcheggio sull’altro come già accade in molte città».

Per Bruno Ciuffi la riposta alla mancanza di parcheggi in centro non può essere la sopraelevazione dell’area ex Cat, prevista da un progetto recentemente approvato dalla giunta: «Nonostante la limitata distanza dell’area dal cuore della città, l’ex Cat non offrirebbe una risposta immediata alla necessità di posteggi in centro. Purtroppo raramente un massese parcheggia all’ex Cat per raggiungere via Dante. Gli stalli in quella zona sono funzionali alle scuole e al distretto sanitario, se rimarrà dove attualmente, ma – il presidente di Confcommercio arriva al cuore della questione – per garantire disponibilità di posti auto in città, è necessario pensare alla sopraelevazione dell’area ex Intendenza. Una parte di quel posteggio è già sotto il livello della strada e la cosa suppongo faciliti la creazione di un secondo piano».

Concetto chiaro: per un maggiore accesso al centro servono più posti auto, con un occhio puntato al raddoppio dell’ ex Intendenza, e una nuova organizzazione della sosta che garantisca rotazione e quindi possibilità di parcheggio.