Movida a Massa, niente vendita di alcolici dall’una e mezza

No agli steward obbligatori fuori dai locali in piazza Mercurio, ma sì all’auto-ordinanza per la chiusura alle 2

MASSA. Hanno cercato – e trovato – un accordo gli esercenti di piazza Mercurio (e non solo). E quell’accordo sta nell’autodisciplina: definiscono loro gli orari di chiusura e si impegnano a rispettarli. Una sorta di auto ordinanza che è conciliazione tra chi sosteneva la necessità di steward che gestissero la sicurezza e chi riteneva invece che quel tipo di intervento non fosse necessario.

Da questa sera entra in vigore l’ordinanza che prevede lo stop della somministrazione di alcolici all’una e mezza e la chiusura della saracinesca dei bar entro e non oltre le 2. Ordinanza, questa, non circoscritta alla sola piazza Mercurio, ma estesa a tutti i locali della città.


Ieri alcuni commercianti della piazza che hanno deciso di assumere steward– tra cui Sauro Venuti dell’ Hermes bar, Pietro Pucci del Bodeguita e Lorenzo Gassani del Dry Lounge Bar – hanno incontrato l’amministrazione comunale di Massa per proporre l’estensione del servizio sicurezza in modo che impegni tutti e non sia solo una spesa per pochi. Purtroppo, però, all’incontro non erano presenti tutti i titolari dei locali, ma solo alcuni.

La proposta di una parte dei commercianti, riguardo l’attivazione del servizio di sicurezza a tutti i locali situati in Piazza Mercurio, non è stata accettata dall’amministrazione massese, che ha dichiarato di non poter obbligare gli altri esercenti ad aderire, nonostante i risultati che la soluzione sta avendo da un mese a questa parte. Dunque, la soluzione comune pensata, con i suoi pro e contro, prevede il rispetto dell’auto ordinanza riguardo i comportamenti da adottare durante le serate del fine settimana: stop agli alcolici all’1.30 e chiusura alle 2. «L’ingaggio di steward anti violenza è apprezzato dall’amministrazione la quale però non ritiene necessario estenderlo a tutti. – spiega Sauro Venuti dell’Hermes bar – Accettiamo, inoltre, questa nuova direttiva perché siamo sempre disponibili a collaborare nella maniera più totale; anche perché altre soluzioni non ci sono. Se questa è la decisione ritenuta più opportuna, la accettiamo e ci impegneremo a metterla in atto».

Sinergia tra Comune e alcuni locali, quindi, per fronteggiare la mala movida e trovare soluzioni consone anche se l’assenza di alcuni commercianti fa presumere che la categoria non conti sulla coesione totale. coesione che potrebbe garantire una migliore vivibilità della piazza, anche la sera. Gli esercenti che l’auto ordinanza l’hanno sostenuta sanno che potrebbe pesare sulle loro casse – con la chiusura alle 2 – ma si augurano anche che quella limitazione di orario consenta a piazza Mercurio, cuore della città, di riconquistarsi una certa normalità per tutti.

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