Noa da record: mille nati in dieci mesi

Lunedì è arrivata la piccola Bianca e il reparto di Ostetricia ha festeggiato. Il primario: grazie a tutto il personale

MASSA. In un territorio in crisi occupazionale e demografica, è una luce. È la possibilità, l’occhio gettato verso il futuro. La speranza. Perché non c’è segnale migliore di un bambino che nasce e all’ospedale delle Apuane in questo 2021 di bambini ne sono nati tanti, tantissimi. Un record: mille. E se la pandemia e la paura hanno determinato una contrazione nelle nascite, gli apuani sono contro corrente e, nonostante le difficoltà, fanno figli. Vero che nel reparto di ostetricia del Noa partoriscono anche tante liguri, altrettanto vero che aver raggiunto quota mille è un traguardo.

Lunedì è arrivata Bianca: tre chili e mezzo di gioia, la viglia di scoprire il mondo. È con la sua nascita che l’ostetricia entra nelle migliaia. Una grande soddisfazione per il direttore di reparto, il dottor Roberto Marrai, che ha festeggiato l’obiettivo, simbolico ma importante, insieme alla famiglia della neonata e al personale di sala parto e di reparto. Nell’occasione il dottor Marrai ha ringraziato per la disponibilità e la professionalità tutti gli operatori sanitari che fanno parte dell’equipe da lui diretta e in particolare quelli che hanno assistito Bianca e la sua mamma: l’ostetrica Francesca Vitale, l’infermiera del nido Gina Pierotti, le ginecologhe Elena Cecchi e Gemma Picciarelli, la neonatologa Maria Antonietta Iembo e l’anestesista Caterina Bertelloni. Un momento di gioia, ancor di più dopo mesi di pandemia: l’emergenza Covid, infatti, ha costretto a cambiare totalmente il modo di fare sanità, attuando modifiche rilevanti, per ragioni di sicurezza, nelle procedure sanitarie all’interno delle strutture ospedaliere.


«Nell’ambito Usl Toscana nord ovest – spiega la stessa azienda – è stato fatto un grande lavoro per rispondere in maniera adeguata a questa situazione, grazie in particolare alla collaborazione del personale. Ne è un esempio, appunto, la struttura di ostetricia e ginecologia dell’ambito di Massa Carrara, che ha saputo adeguarsi a quanto previsto dalle indicazioni normative, riuscendo però a mantenere un rapporto e un contatto, all’insegna dell’umanità, con le donne che hanno scelto l’ospedale Apuane per mettere alla luce il proprio neonato».

Se Bianca è ormai diventata in reparto una piccola celebrità, per essere la millesima nata in questo territorio, il personale rivolge un saluto anche alle famiglie di tutte le altre bambine e di tutti gli altri bambini nati finora a Massa. Mille vite, mille storie, mille famiglie e sogni. Tanti visini, tanti nomi.

E tra i nomi – una curiosità nella bella notizia – i più “gettonati” in questi primi dieci mesi del 2021 sono stati per le femminucce Sofia, Anna e Mia e per i maschietti Gabriele, Tommaso e Leonardo.

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