"Avevo l'acqua alla gola, così Juri mi ha salvato dall'alluvione"

Aldo Amorfini racconta il suo dramma. Madaglia per Gorlandi e Matteo De Pastena

AULLA. “We can be heroes just for one day…” cantava David Bowie. Matteo De Pastena e Juri Gorlandi sono stati davvero eroi quel tragico 25 ottobre di dieci anni fa, e non soltanto per un giorno. Eroi per loro stessi e per chi hanno salvato nel tardo pomeriggio di martedì 25 ottobre 2011, un giorno in cui si andava a fondo in un fango che sapeva di morte ad Aulla. Ci furono due vittime: Enrica Pavoletti e Claudio Pozzi. Ma chi era presente sa benissimo che è stato un miracolo che non ve ne siano stati molti di più. E questo anche grazie all’eroismo di chi mise a repentaglio la propria vita per salvarne altre, ad esempio quelle di Aldo Amorfini e di Giorgio Aranci: quest’ultimo era il patron del supermercato Conad di viale Lunigiana, poi deceduto due anni più tardi. Avevano 21 anni, allora, Matteo De Pastena e Juri Gorlandi.

E non si tirarono indietro. Per il loro gesto hanno ricevuto la medaglia d’argento al merito civile dalle mani del prefetto Claudio Ventrice, aPalazzo Ducale a Massa, in occasione della Festa della Repubblica nel giugno scorso. Abbiamo chiesto ad Aldo Amorfini, che fu salvato da Gorlandi, che cosa si porti ancora dentro, nel cuore e nell’anima, di quel tremendo pomeriggio di 10 anni fa.

«Quando vengono i temporali, ho ancora i brividi, non sono tranquillo come una volta», dice il signor Amorfini. D’altronde, c’è da comprenderlo, aveva la testa che toccava il soffitto e l’acqua alla bocca nella sua cantina in via Nazionale 266, nel quartiere della Ragnaia. «Stavo indossando gli stivali, quando mi ha colto di sorpresa la bomba d’acqua che è arrivata all’improvviso, con un rumore terribile. E mentre mia moglie gridava aiuto dal terrazzo mi sono messo in piedi su un tavolo, con intorno materiali di ogni tipo nell’acqua e nel fango. A un certo punto, è arrivato Juri sulla strada. Tenendosi all’inferriata della cantina in mezzo alla corrente, ha divelto l’inferriata stessa con una mazzetta e mi ha tirato faticosamente fuori. Poi sono stato issato letteralmente in casa».

Ci sarà anche il signor Amorfini oggi alle celebrazioni per il decennale dall’alluvione. Come ci saranno Juri Gorlandi e Matteo De Pastena, i quali saranno premiati alle ore 16 con le associazioni e altre personalità. Per l’eroismo dimostrato in quelle tragiche ore di 10 anni fa.

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