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Massa, picchiano tre minorenni in centro storico

Le immagini della lite in via Ghirlanda riprese dalle telecamere

I giovanissimi sono finiti al Noa. Daspo urbano per due ventenni massesi

MASSA. Una discussione banale nata dopo che un ragazzino aveva fatto cadere a terra il telefono cellulare di un amico. Questo è bastato per far nascere una rissa che si è consumata in centro storico, in una delle notti della movida. Protagonisti del fatto, che ha avuto pesanti conseguenze dal punto di vista dei provvedimenti, sono stati tre minori massesi, due dei quali hanno dovuto ricorrere alle cure presso l’ospedale cittadino, con un referto di 5 giorni per ciascuno. Gli autori delle lesioni sono due ventenni, anche loro massesi.

Tutto è nato per l’intromissione dei due ragazzi più grandi in una banale, chiassosa ma bonaria discussione insorta nel gruppo dei tre minori, uno dei quali, involontariamente, aveva fatto cadere per terra un telefono cellulare all’amico causandone le rimostranze. Ciò è bastato agli aggressori, a dimostrazione della pretestuosità e del deliberato proposito di suscitare lo scontro, per aggredire gli altri con calci e pugni gli atri ragazzi: proprio in virtù di ciò che è avvenuto i due sono stati denunciati per lesioni aggravate in concorso e sono stati proposti al questore di Massa Carrara per l’applicazione della misura preventiva del divieto di accesso alle aree urbane – Cd. “Daspo Willy”, divenuta legge dello Stato nel dicembre 2020 e che prende il nome dal giovane cuoco di origine capoverdiane Willy Monteiro Duarte assassinato durante un pestaggio a Colleferro.


La denuncia dei due minorenni che hanno aggredito il coetaneo per la storia del telefonino caduto a terra dimostra l’attività senza sosta l’attività dei carabinieri del Comando provinciale impegnati a dare un volto ai responsabili dei recenti episodi di violenza che si sono verificati nelle scorse settimane nelle zone del centro storico di Massa. Episodi che sono stati fonte di allarme sociale tra i residenti, i commercianti e le associazioni di categoria che si sono fatti promotori presso le istituzioni cittadine e attraverso i giornali della forte esigenza di pacificazione sociale e del rispetto delle regole di normale convivenza e di decoro nelle aree interessate. Le indagini dei militari della sezione operativa della Compagnia di Massa, per la seconda volta a distanza di pochi giorni, hanno consentito di identificare e di deferire alla locale Autorità Giudiziaria gli autori dell’ultima aggressione, in ordine di tempo, nel centro storico massese. Quella che nella serata del 9 ottobre che ha mandato due minorenni in ospedale.

Gli aggressori sono risultati, una volta identificati, due ventenni di Massa: l’esame delle testimonianze e la visione dei filmati delle telecamere degli impianti di sicurezza cittadini, hanno consentito ai carabinieri di attribuire loro le lesioni causate, per futili motivi, ai tre minori massesi, due dei quali hanno dovuto ricorrere alle cure presso l’ospedale cittadino, con un referto di 5 giorni per ciascuno. Una rissa nata senza alcun motivo, con la volontà dei due ventenni di intromettersi in una lite, con toni bonari come hanno riferito i testimoni, fra tre minorenni. Ne sono nati colpi e calci: tali da far finire al pronto soccorso due dei tre amici giovanissimi.

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