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Elezioni comunali a Carrara, ora il centrosinistra punta su Paolo Baldini

Paolo Baldini

A sorpresa il candidato (ex consigliere provinciale) balza in pole position, insieme a Enrico Rossi, come candidato sindaco

CARRARA. Nel dopo elezioni, i ballottaggi delle amministrative, che hanno di fatto segnato una forte affermazione del centrosinistra, a livello locale si cavalca l’onda. E, anche se ufficialmente non c’è ancora il nome del candidato sindaco destinato a segnare una nuova svolta a Carrara, dopo i cinque anni di amministrazione a Cinque Stelle, spunta una strategia, quella di unire all’elemento di novità anche l’esperienza. E, soprattutto si profila un "duello" fra candidati che sembrano davvero essere in pole position in vista di una scelta finale e definitiva che il partito democratico dovrebbe fare propria a stretto giro di posta. La campagna elettorale in città è infatti già iniziata e il centrodestra, con la super coalizione che sostiene Simone Caffaz e di cui non fa parte (almeno per ora) Fratelli d’Italia, si sta già portando avanti con il lavoro attraverso l’ascolto dei cittadini e la formazione, quasi completa, di una squadra che toccherà i centri nevralgici del territorio.

Se Caffaz è quindi già al lavoro il Pd ora stringe le fila e spunta, non a sorpresa solo per gli addetti ai lavori, un’autentica corsa a due verso la candidatura a sindaco di Carrara. Uno è un nome che, proprio sul Tirreno avevamo già anticipato mesi fa: si tratta dell’ex presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Lui, il diretto interessato, non ha mai avvalorato questa ipotesi ma negli ambienti della politica toscana danno per certa la sua scesa in campo.

Il nome "forte" degli ultimi giorni, che sarebbe uscito in realtà da ore e ore di consultazioni, è quello di Paolo Baldini, ex consigliere provinciale e amico fraterno di Enrico Letta. Un particolare che, in questo momento, sembra fare davvero la differenza, visto che proprio Letta, e l’immagine di una politica non urlata, si è rivelato il vero protagonista (e vincitore) dell’ultima tornata elettorale.

Paolo Baldini avrebbe quindi dalla sua la vicinanza, non solo a livello personale, con questo tipo di politica. Ma anche l’esperienza che la coalizione di centro sinistra ricerca nel candidato sindaco.

I nomi su cui ci si concentrerebbe oggi sono quindi principalmente due: quello di Enrico Rossi e quello di Paolo Baldini. Restano poi i rumors, le voci che da mesi ormai parlano di papabili al Comune di Carrara. Se, in queste settimane ha perso quota Claudia Laudanna, commercialista e ex assessora della giunta Conti, si sono alzate le quote di un’altra ex assessora, Giovanna Bernardini e dell’imprenditrice del dolciario Margherita Dogliani.

Sembra tramontata l’idea di una candidatura interna al gruppo democratico in consiglio comunale (i nomi che sono circolati erano quelli di Cristiano Bottici, Luca Barattini e Roberta Crudeli) mentre continuano a reggere come papabili alla corsa alla poltrona di sindaco Enrico Isoppi (medico e presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Carrara) e altre due candidature di "camici bianchi": Mirko Lombardi e Giovanni Nannini.

Fra gli outsider si è fatto il nome dell’imprenditore Giorgio Bianchini, ex presidente della Internazionale Marmi Macchine.

Insomma una larga schiera di nomi dai quali sembra che si sia giunti a una scrematura in vista di una prossima e vicina uscita ufficiale sul nome del prossimo candidato sindaco. I tempi, adesso, sarebbero davvero maturi.

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