La «Storia della pasta in dieci piatti» vince il Bancarella Cucina

pontremoli. Si è dovuto attendere la lettura delle ultime schede, da parte della notaia Sara Rivieri, per conoscere il vincitore della sedicesima edizione del Bancarella Cucina: un finale thrilling, quello vissuto a palazzo Dosi Magnavacca, con tre volumi che si sono giocati il successo in un’alternanza di sorpassi e controsorpassi a secondo della lettura dei 55 voti (con ogni schede che indica tre preferenze) pervenuti.

Alla fine il successo ha sorriso a Luca Cesari che con il suo “Storia della pasta in dieci piatti” (edizione il Saggiatore) ha ottenuto 35 preferenza dai parte dei librai e dei giurai del Premio. Solo pochi voti in più rispetto alle 30 preferenze ottenute da “Il goloso mangiar sano” (edizioni Gribaud) scritto dalle sorelle Elisabetta e Federica Pennacchioni. A chiudere il podio, con 29 voti, “Cucina milanese contemporanea” (Guido Tommasi Editore) di Cesare Battisti e Gabriele Zanatta. A seguire, con 26 preferenze, “Ottantafame” (Marsilio Cartabianca) di Carlo Spinelli, poi “Dolci senza bilancia” (HarperCollins)) di (HarperCollins) con 24 voti ed infine, con 21 preferenze, “WILD – Pane selvaggio” (Edizioni Enea) scritto da Martino Beria. Lo spoglio delle schede è stato preceduto dal dibattito tavola rotonda, condotto dal presidente del Premio Cucin Giuseppe Benelli, che si è intrattenuto in un confronto con i finalisti in una appassionata riflessione sul mondo della gastronomia. Ma lanciando anche un monito sull’importanza della lettura e come per questo sia fondamentale l’apporto dei librai ed ha, quindi, invitati i finalisti del Bancarella Cucina a costruire “un rapporto stretto con librai che sono il veicolo del rapporto tra un libro e il lettore”. Soddisfatto anche il presidente della Fondazione Città del Libro, Ignazio Landi: «Si chiude oggi la stagione dei premi 2021. Siamo riusciti a realizzare quattro manifestazioni in presenza, con autori importanti, che hanno ricevuto grande gradimento ed anche oggi ne abbiamo avuto una grande dimostrazione». Presenti alla giornata il neo sindaco Jacopo Ferri, il consigliere regionale Giacomo Bugliani e il deputato Cosimo Ferri.


Riccardo Sordi

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