«Il centro di Massa è invivibile, costretto a vendere casa»

Lo sfogo di un residente sui social. E c’è chi posta la foto dei giovani che usano le soglie come toilette a cielo aperto

MASSA. Non ci sono stati problemi di ordine pubblico, ma ci sono state, quelle sì, altre due notti da incubo in cui pensare di dormire sonni tranquilli, per chi vive in centro, è stata davvero dura. Urla fino alle 3 del mattino, sudicio lasciato a terra e le soglie delle case utilizzate come vespasiani. I cittadini del centro storico, riuniti in associazione, hanno creato una pagina Facebook e in quella pagina pubblicano le immagini delle notti brave nelle strade e nelle piazze del centro storico.

Ieri, una residente ha postato le immagini di due giovani – chiaramente non identificabili – che hanno pensato bene di alleggerire la vescica usando come toilette un portone.


E quel portone – spiega la residente che posta la foto – non è – non che la cosa avrebbe giustificato il gesto o lo avrebbe reso meno grave – di un fondo sfitto da mesi. Oltre quella porta c’è, infatti, una famiglia che dorme. E che, domenica mattina, si è svegliata e ha trovato una toilette sulla soglia.

Di fronte a quella immagine, c’è chi ha proposto l’antica tecnica della secchiata gelata in testa a chi usa la via come orinatoio, c’è chi ha invitato i residenti a forme di protesta che diano visibilità al loro disagio.

Certo è che quel disagio diventa sempre più evidente e difficilmente tollerabile. Proprio sulla pagina Facebook dell’associazione residenti qualcuno interviene confidandosi: ha comprato la casa nel cuore “nobile” della città, in centro, ci ha vissuto bene per una vita e adesso pensa di venderla, la casa di famiglia, per tornare alle notti tranquille, per non essere costretto ogni domenica mattina a scendere in strada con acqua, candeggina e scopa per vincere lo sporco e i cattivi odori. Un grido disperato, anche su Facebook, quello dei residenti del centro storico.© RIPRODUZIONE RISERVATA