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Certificati antincendio falsi: i sei imputati davanti al giudice. Chi sono e le accuse

Massa Carrara: accusato di corruzione l’ex comandante dei vigili del fuoco. Sentito il perito del tribunale: erano corretti

MASSA. È accusato dalla procura di aver rilasciato certificati di prevenzioni incendi falsi in cambio di favori: un posto di lavoro per la moglie, una cena per due. Ma sembrano sgonfiarsi le accuse a carico di Marco Fritella, ex dirigente del comando dei vigili del fuoco di Massa-Carrara, ora in servizio a Pisa, che ieri mattina è comparso davanti al giudice dell’udienza preliminare, insieme agli altri cinque imputati nell’inchiestaFire. Un’inchiesta che, nel dicembre del 2017, ha portato alla chiusura del teatro Guglielmi.

Ieri si è tenuto l’incidente probatorio e sembrerebbe confermare le tesi dei difensori secondo cui i certificati sono stati rilasciati correttamente.


Le indagini erano scattate in seguito a una denuncia partita dallo stesso comando dei vigili del fuoco, che segnalava una certa leggerezza nel rilascio delle autorizzazioni antincendio. La procura (all’epoca guidata dal procuratore capo Aldo Giubilaro) passò al setaccio tutte le certificazioni rilasciate dall’allora responsabile, arrivando alla conclusione che alcune erano state rilasciate in modo illecito.

Tra queste, la più eclatante, quella per il teatro Guglielmi. Il sopralluogo di Frittella risale al 2013 e secondo il dirigente ci sono tutte le condizioni per tenere aperto il teatro. Secondo la procura no e per questo, nel dicembre del 2017, scattano i sigilli. Massa rimane senza un teatro.

Anche all’azienda dei rifiuti di Albiano Magra, Mauro Costa, secondo l’accusa, vengono rilasciati certificati falsi in cambio di una presunta assunzione della moglie nella ditta. Stesso scambio di favori sarebbe avvenuto, un anno dopo, nel 2016, alla Iglom, azienda massese che produce lubrificanti.

Con il tecnico incarico di un’altra azienda, la Massa Legnami, invece, il certificato sarebbe stato rilasciato in cambio di una presunta cena per due. Nel mirino della Procura sono poi finiti anche il condominio La Palma e l’autorimessa comunale di via Bastione, a Massa: in entrambi i casi Frittella avrebbe rilasciato attestazioni false, anche se non è ben chiaro a quale scopo.

Ieri, come detto, si è tenuto l’incidente probatorio. La perizia è stata redatta da Andrea Ugolini, l’ingegnere che ha rilasciato il certificato prevenzioni incendi per il mega palazzo di giustizia di Firenze. Ha risposto alle domande del giudice, caso per caso. Da quello che emerge, stando alla ricostruzione dei legali, i certificati rilasciati alle varie aziende sarebbero stati corretti. Sono rimasti fuori dalla discussione, però, il teatro Guglielmi e l’autorimessa comunale. L’udienza è stata rinviata al 2 novembre.

Oltre a Frittella sono imputati: Mauro Costa (difeso da Enrico Marzaduri e Silvia Rossi), dell’omonima ditta di rifiuti; Emilio e Fulvio Ricci (il primo difeso da Graziano Maffei e Stefano Beretti, il secondo da Enzo Frediani), rispettivamente presidente e amministratore della Iglom; Gianni Barotti (difeso da Luca Benedetti e Gian Enrico Pesce), tecnico incarico della Massa Legnami, e Roberta Ferrandi (avvocato: Stefano Del Corso), tecnico incaricato del condominio La Palma.

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