Contenuto riservato agli abbonati

Va a fare funghi e si perde nel bosco, ritrovato dopo 30 ore. Per le ricerche mobilitata anche la Marina militare

I soccorritori impegnati fino a sera

Massa Carrara. Il cinquantenne sta bene. Sabato altri due soccorsi nei boschi: un uomo ferito alla caviglia e un intervento di recupero

MASSA CARRARA. Lo hanno trovato, vivo e in buona salute, dopo 30 ore di ricerche. Ricerche per cui si erano mobilitate tre squadre di vigili del fuoco. I droni. Un elicottero della Marina militare e il Pegaso del 118. È finita bene la disavventura per il cinquantenne carrarese che si era perso nei boschi sopra Casola. Il cinquantenne di Carrara per era sprovvisto di telefono cellulare, doveva ritrovarsi con l’amico alla macchina intorno alle 13 e 30 di venerdì dopo una mattinata passata sopra i boschi di Casola a cercare funghi. Ma il cinquantenne alla macchina venerdì non è mai arrivato. Erano immediatamente scattate le ricerche del Soccorso alpino e i vigili del fuoco. Ricerche ancora in corso con l’impiego di tre squadre di uomini, un elicottero della Marina militare i droni, sempre del comando dei vigili del fuoco. È stato ritrovato nella serata di ieri. Dopo trenta ore.

IL BOLLETTINO DI GUERRA

Restano i numeri, impressionanti, di quello che sembra un bollettino di guerra. Sono i numeri di un’emergenza che, giorno dopo giorno, sta accompagnando la ricerca dei funghi in tutta la zona della Lunigiana. Qui arrivano un po’ da tutta la provincia, ma anche da fuori (soprattutto dalla vicina Emilia) con il sogno di riempire le gerle di porcini. E proprio qui, in questi boschi e in queste vallate, ormai quasi quotidianamente si registra una emergenza: dispersi, feriti, persone che scivolano a causa di attrezzature inadeguate. Quello che ne segue è una mobilitazione, di uomini e mezzi.

IL FERITO
Sempre nella giornata di ieri e sempre in Lunigiana, sopra Bagnone località Monterole, un uomo ha riportato ferite comunque non gravi, in particolare a una caviglia, ed è stato accompagnato in codice verde all'ospedale di Pontremoli. Per il recupero di questo fungaiolo è stato necessario l’intervenuto di Sast, della Pubblica assistenza di Licciana Nardi e dei vigili del Fuoco. Era stato allertato anche Pegaso 3, che però non è potuto intervenire per il troppo vento.

UN ALTRO INTERVENTO
È stata lunga e impegnativa la giornata di soccorsi e ricerche legata all’emergenza fungaioli in Lunigiana.
Un uomo che era uscito per cercare funghi, nella zona di Mulazzo, ha poi smarrito il sentiero. Anche in questo caso sono stati allertati i soccorsi e l’uomo è stato recuperato anche grazie al telefono cellulare che gli ha permesso di rimanere in contatto con chi lo stava cercando.  Insomma una giornata pesante alla vigilia di una domenica che, complice il bel tempo, prevede una nuova carica di fungaioli (spesso improvvisati) nei boschi della Lunigiana. La raccomandazione è quindi, come sempre, alla massima prudenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA