Contenuto riservato agli abbonati

Persiani dopo la tempesta: «Poteva essere una strage»

Il sindaco: allerta meteo impreciso, sono stati sottovalutati i rischi

MASSA CARRARA. Un territorio ferito. Pini secolari abbattuti, ai lati della via Aurelia. Macchine devastate dalla caduta di rami. Case allagate. Le immagini, fresche, dell’ennesimo salvataggio nel sottopasso prima dello stadio degli Oliveti. E un centinaio di famiglie che, dopo la nottatta al buio, hanno cominciato anche la giornata di ieri senza corrente elettrica.

È un brutto risveglio quello di una provincia apuana che adesso aspetta dalla Regione la dichiarazione dello stato di emergenza. E intanto si interroga sull’allerta meteo: un allerta giallo, di rischio moderato. Se fosse stata una giornata di lavoro sarebbe stata una catastrofe.


«Il vento ha raggiunto i 142 chilometri l’ora – spiega il sindaco di Massa Francesco Persiani– i danni sul territorio sono stati ingenti, e diffusi. Quello che ha fatto specie è che l’allerta meteo diramato nella giornata di sabato non è stato preciso: l’ allerta di colore giallo, basso rischio. Non era arancione e, vista la violenza dei fenomeni, avrebbe dovuto essere rosso». «Così invece non è stato – prosegue – e se fosse stata una giornata lavorativa le scuole potevano rimanere aperte. Non posso nemmeno immaginare cosa sarebbe successo perchè, vista la violenza della tempesta che si è abbattuta sulla nostra provincia, come sindaci non avremmo neppure fatto in tempo a avvisare la gente di rimanere in casa».

Nessun atto di accusa da parte del primo cittadino di Massa ma una riflessione sula necessità, da parte dei territori, di avere le giuste indicazioni dal punto di vista metereologico. «Lo ripeto, in un giorno normale di lavoro quanto accaduto poteva avere conseguenze gravissime» ribadisce il sindaco Persiani passando poi al punto della situazione dopo il passaggio della tempesta su Massa e dintorni.

«Cento famiglie dovevano ancora vedere ripristinata la corrente elettrica – spiega – abbiamo dato la priorità alle scuole e a Enel ha poi provveduto a completare tutti gli allacci. Si sta lavorando anche per la rimozione degli alberi caduti e il taglio dei rami pericolanti».

Per quel che riguarda l’ennesimo salvataggio nel sottopasso degli Oliveti Persiani ribadisce.

«Si tratta di un problema strutturale che persiste ormai da tempo e non può essere risolto in quattro e quattr’otto anche se, naturalmente, merita di trovare una soluzione. Ora è una criticità con cui i cittadini di Massa devono imparare, in caso di meteo avverso, a fare i conti. Se, lo ripeto, l’allerta fosse stato di criticità alta una delle prime indicazioni è quella di evitare di percorre i sottopassi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA