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Boom di compravendite a Massa Carrara: più di mille case acquistate in sei mesi

L’Osservatorio ha registrato un aumento delle transazioni del 74 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno 

MASSA. Schizza in alto il numero di compravendite immobiliari nella provincia di Massa Carrara: un mercato frizzante, un inaspettato buon 2020 e un primo semestre del 2021 dove gli atti di chi voleva vendere o acquistare casa sono saliti del 74 per cento. Una fotografia che lascia ben sperare anche per il futuro.

«La pandemia non ha rallentato il mercato immobiliare, anzi– commenta Tommaso Amatuzzo della storica Agenzia Apuana di via Dante a Massa –: gli indecisi si sono convinti a fare il grande passo; la voglia di evasione dalle grandi città, il desiderio di stare al riparo, più isolati e lontani dal caos ha spinto all’acquisto di case al mare e le coppie, che magari continuavano a vivere separatamente, per risparmiare sono andate a convivere comprando casa. Il mercato si è mosso nel 2020 e in questo 2021 ne raccogliamo i frutti».


A confermare le parole di Amatuzzo ci sono i dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, che a Massa Carrara nei primi sei mesi del 2021 conta 1090 atti di compravendita, di cui 354 soltanto nel capoluogo di provincia.

Il dato è più che positivo, visto che nel primo semestre del 2020 le compravendite erano state 625, di cui solo 189 nel capoluogo massese, ovvero il 74 per cento in meno. L’Osservatorio, come detto, ha registrato un aumento del 74 per cento delle transazioni nei primi sei mesi del 2021 e secondo Amatuzzo la maggior parte delle case sono state vendute e acquistate nella fascia a mare.

«Con la pandemia– spiega– la gente ha cercato case lontano dalle folle, lontane dalle metropoli, con giardini e indipendenti. Io oggi avrei difficoltà a trovare una casa a Marina di Massa da proporre ad un cliente. Non ce ne sono più. Abbiamo avuto famiglie che sono state capaci di chiudere un contratto nel giro di due weekend. Questo vuol dire che fra due, tre anni il costo del mattone a Marina di Massa arriverà alle stelle. È quasi fisiologico – spiega sempre Amatuzzo– .Se il prodotto viene a mancare il prezzo aumenta, perché è più difficile soddisfare la domanda e più un bene è desiderato e richiesto, più ne sale il valore».

Anche il centro di Massa ha dato soddisfazioni al mercato immobiliare a cavallo tra il 2020 e il 2021: «Il mercato residenziale ha sempre visto leggeri aumenti costanti dal 2014– dice Amatuzzo– Ma dopo la pandemia, è vero, abbiamo visto riversarsi in agenzia numerosi ex indecisi, che si sono riscoperti più motivati. Molte coppie hanno fatto il grande passo di convivere insieme risparmiando su due affitti, molte famiglie e anche molti giovani hanno approfittato degli incentivi, o delle agevolazioni fiscali. Molti hanno addirittura messo da parte più risparmi non potendo investire in viaggi e vacanze». E il mattone ringrazia.

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