Ora altri sei Comuni sono entrati a far parte della Riserva di Biosfera

Pontremoli. «Tutti noi siamo Riserva di Biosfera. Quello che abbiamo ottenuto è un piccolo grande passo nella rete mondiale delle nazioni. Siamo più forti nei territori montanti e periferici, per avviare uno sviluppo sostenibile, nel segno della transizione ecologica».

Così si è presentato al pubblico presente nel salone Dosi Magnavacca, Fausto Giovanelli, presidente del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano, per celebrare l’ufficialità dell’allargamento nella Riserva di Biosfera Mab Unesco dell’Appennino tosco emiliano. Si è infatti passati dai precedenti 34 Comuni, agli attuali 80, con un aggiunta quindi di 46 nuovi enti comunali, compresi tra la Province di Massa, Reggio Emilia, Parma, Modena e Lucca, spalmati su 500 mila ettari di territorio. Per la Lunigiana sono sei i nuovi comuni aderenti: Pontremoli, Aulla, Mulazzo, Tresana, Zeri e Podenzana che si aggiungono agli altri otto già presenti sin dalla nascita della rete Mab (Man and the Biosphere, l’uomo e la biosfera) nel 2015.


«Tutta la Lunigiana, dalla via Emilia al mare – ha commentato Fausto Giovanelli – è ora entrata nel “Mab – Unesco” dando valore alla connessione Costa – interno e rafforzando la capacità di rinnovare ed innestare realtà imprenditoriali che puntino alla dolente economia attuale, chiave di volta per rilanciare aree marginali, maggiormente in sofferenza. Ora è indispensabile superare i campanilismi e mettere insieme idee, progetti, esperienze a vantaggio di una grossa fetta di collettività, contando su filoni moderni, come lo sviluppo sostenibile».

Insomma una “full immersion” intelligente e pratica affinché si arrivi dalle parole ai fatti. Le eccellenze dei comuni lunigianesi entranti sono state riconosciute e questa appartenenza contribuirà ad aumentare la consapevolezza dei valori ambientali, architettonici e culturali del nostro territorio.

«Anche il nostro Comune vedrà ora riconosciute le proprie specificità nel contesto mondiale dell’Unesco – ha commentato la sindaca di Pontremoli Lucia Baracchini – e si creeranno nuove opportunità di sviluppo sostenibile. È per noi motivo di orgoglio e soddisfazione». E per rendere ancora più tangibile questo aspetto, nel corso dell’incontro, alcuni produttori locali hanno evidenziato il loro impegno per la ricoperta dei prodotti tipici da valorizzare e difendere.
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