L’intera Lunigiana adesso fa parte della Riserva Mab

AULLA. L’intera Lunigiana fa ora, ufficialmente, parte della Riserva Mab Unesco, programma scientifico intergovernativo avviato dall’Unesco nel 1971 per promuovere un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente, attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello sviluppo sostenibile, con il fine di avviare, sul territorio, attività di conservazione e tutela della biodiversità che si coniughino con lo sviluppo di economie locali. I Comuni di Aulla, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana e Zeri sono entrati a far parte della Riserva, insieme ai già presenti Bagnone, Casola, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi e Villafranca. Si tratta di un riconoscimento mondiale che offrirà l'opportunità per ulteriore crescita delle potenzialità dell’Appennino e della Lunigiana tutta. Un’opportunità basata sullo sviluppo sostenibile, che concili uomo e biosfera: infatti, tra i tanti obiettivi del Mab Unesco, vi è quello di tutelare il patrimonio comune dell’umanità e le biodiversità per le generazioni future.

«Una grande opportunità – commenta il presidente dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana, Roberto Valettini – , che permette di guardare al futuro con una nuova visione e progettualità, condivise e comprensoriali».G.U.


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