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Post osceno su sesso orale e carriera, la consigliera si dimette

Marzia Paita e il post su facebook finito al centro delle polemiche

Prima la condanna del sindaco, poi, a 24 ore di distanza l’annuncio di Marzia Paita: il mio un atto di responsabilità

CARRARA. La notizia era nell’aria. E l’epilogo di una vicenda nata sui social e finita dritta nelle stanze della politica e di palazzo civico, dalla giornata di martedì sembrava davvero già scritto.

Dalle parole su facebook della “sua” consigliera Marzia Paita, dalle sue esternazioni su sesso orale e carriera, aveva deciso di intervenire anche il sindaco Francesco De Pasquale. Con una presa di posizione netta, di condanna. Senza se e senza ma.


Dal centro destra (la Lega e Forza Italia) e da sinistra (i socialisti e il partito democratico) erano arrivate le richieste di dimissioni e la condanna di quel post percoreccio: «Per fare carriera.. e mantenersela i p... vanno sempre di moda». Post che, lo ricordiamo la stessa consigliera aveva quasi subito rimosso dai social.

In uno scenario tutt’altro che semplice ieri, in serata, Marzia Paita ha annunciato quella che, alla luce degli ultimi fatti, è sembrato a tutti (anche fra i compagni del Movimento) una scelta necessaria. La consigliera ha rassegnato infatti le sue dimissioni.

Il presidente del consiglio Comunale Michele Palma lo ha comunicato, in una nota, di aver incontrato Marzia Paita. Un incontro ufficiale in cui la Paita ha annunciato la sua volontà di rassegnare le proprie dimissioni da consigliera comunale.

«Ho appreso con rammarico la notizia perché al netto delle polemiche di questi giorni, nel suo ruolo di presidente di commissione Marzia Paita ha svolto un lavoro egregio con impegno, passione e grande disponibilità. Prendo atto di questa decisione, ricordando che le dimissioni dal ruolo di consigliere sono sempre una scelta di carattere personale».

In attesa di formalizzare le dimissioni, Marzia Paita ha così spiegato la sua decisione: «Già da qualche tempo ero stata costretta a ridurre la mia disponibilità rispetto al mio ruolo di consigliera comunale per motivi strettamente personali. Alla luce di quanto accaduto negli ultimi giorni e dell’errore che ho commesso, ho deciso come atto di responsabilità di rassegnare le mie dimissioni. Lo faccio per rispetto nei confronti del ruolo che rivesto. E’ una scelta dolorosa perché ho profuso tanto impegno e tanta passione in questa esperienza e sono certa di aver dato un contributo positivo alla mia città che tanto amo».

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