In arrivo “Sol Lunigiana: da ottobre gestirà i rifiuti del territorio

pontremoli. Si stringono i tempi per la nascita di Sol, la nuova società del gruppo Retiambiente, per la raccolta dei rifiuti urbani in Lunigiana. Retiambiente spa conferma la costituzione della Società operativa locale lunigianese, in sigla Sol, attraverso il percorso riorganizzativo dei servizi ambientali e legati alla gestione dei rifiuti. Con l’assemblea di Retiambiente, che si terrà nel prossimo ottobre, dopo lo svolgimento dei consigli comunali, già in corso, il consigli di amministrazione della società avrà il mandato formale di costituire la Sol Lunigiana. Contemporaneamente, d’intesa con le amministrazioni comunali del territorio, verrà formata la governance, decidendo la sede legale e il brand della nuova società operativa, tramite un atto notarile e adottando un piano industriale pluriennale, con l’obiettivo di arrivare all’autonomia nel più breve tempo possibile.

In sostanza, si tratta di un ulteriore passaggio che portarà Retiambiente Spa, società per azioni a capitale interamente pubblico (i soci sono i Comuni stessi) a gestire il maxi business della raccolta e smaltimento della spazzatura urbana nei 100 Comuni delle provincie di Massa Carrara, Livorno, Pisa e Lucca. Un affare da oltre 3 miliardi di euro in 15 anni, questo è il valore stimato del contratto di servizio Retiambiente Spa, in realtà già opera in Lunigiana attraverso Ersu Spa di Pietrasanta e Sea Ambiente di Viareggio che hanno sostituito a loro volta la cooperativa Idealservice che aveva gestito il servizio negli anni precedenti. Retiambiente sbarcherà anche a Carrara e Massa ma con tempi più lunghi, il processo si avvierà dal prossimo anno.


«Il percorso intrapreso, che trova la piena condivisione dei Comuni interessati – si legge in una nota dell’azienda – renderà finalmente pubblica la gestione dei rifiuti della Lunigiana con l’obiettivo di ottimizzare il ciclo ambientale, migliorare l’efficienza dei servizi e ridurre, progressivamente, le tariffe, mantenendo i livelli occupazionali e anzi implementando quantità e qualità delle prestazioni, già adesso conquistate da molti Comuni con elevati livelli anche di raccolta differenziata».

Il processo formativo della Sol lunigianese ha dovuto scontare procedure, deliberazioni e formalità piuttosto complesse e che hanno richiesto più attenzione e tempi dilatati. «Con l’assemblea di Retiambiente del prossimo ottobre, tuttavia, – comunica ancora la società – i passaggi obbligatori saranno ultimati e la Sol della Lunigianapotrà acquisire la propria personalità giuridica e iniziare così il proprio percorso di servizi da offrire al territorio».

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