Otto autobus in più per gli studenti: ecco le corse che verranno raddoppiate

Da domani, quando riapriranno le scuole, partirà il nuovo piano del trasporto locale approvato ieri in prefettura

MASSA. Otto autobus in più, e non 13 come lo scorso anno, per raddoppiare 31 corse in tutto il territorio provinciale. E i mezzi aggiuntivi potranno salire, in caso di necessità, fino a undici. È il piano del trasporto pubblico locale approvato ieri dalla prefettura e che entrerà in vigore da domani con la riapertura delle scuole.

Quegli otto autobus in più serviranno per raddoppiare le corse a rischio sovraffollamento. In particolare, per quanto riguarda la Lunigiana, la linea che collega Aulla a Pontremoli e quella che collega Aulla a Bagnone. Sulla costa invece la linea più a rischio è la Sarzana – Marina di Massa, dal momento che in mezzo c’è l’istituto alberghiero MInuto che accoglie numerosi studenti fuori comune. Infine sono a rischio tutte le corse dei paesi montani, dove circolano mezzi più piccoli, quindi a capienza ridotta. E, considerando che con la normativa covid, la capienza massima di bus e treni è dell’80 per cento, questo significa che gli autobus di linea potranno contenere circa 80 passeggeri, i minibus che circolano nei paesi di montagna, invece, al massimo 20.


«Ogni giorno monitoreremo il flusso dei passeggeri attraverso il nostro ufficio: se sarà necessario aumenteremo ancora i mezzi. Possiamo portarli fino a undici», spiega Giancarlo Pianini, responsabile programmazione Ctt Massa.

Non è ancora chiaro invece come verrà controllata la capienza. Lo scorso anno scolastico c’erano i tutor, personale di associazioni di volontariato o di cooperative sociali che hanno presidiato le fermate e gestito il flusso degli utenti, informandoli sui mezzi in arrivo e gestendo le possibili criticità in collaborazione con le forze dell’ordine e le polizie locali. Un progetto ( “Ti accompagno”) per cui la Regione aveva stanziato 500mila euro. Ad oggi, nonostante la dichiarazione di volerlo replicare, di soldi non ne sono stati ancora stanziati. Il progetto, se partirà, non partirà domani.

Spetterà quindi agli autisti capire se e quando il mezzo arriverà alla capienza massima. Altri strumenti, al momento, non sono disponibili. A Grosseto, Tiemme ha installato sulla flotta urbana il conta passeggeri automatico. Si tratta di un sistema elettronico di conteggio basato su telecamere collocate nella parte interna del tetto del veicolo e nel centro rispetto a ogni porta di salita e discesa. Il sistema riesce a individuare la sagoma della persona che sale o scende dal mezzo: in questo modo, grazie al terminale del sistema Avm presente a bordo, un led luminoso a servizio dell’autista informerà sul rispetto della soglia massima trasportabile. Uno strumento che è stato installato su 12 mezzi nel grossetano, ma che in provincia non è ancora arrivato.

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