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Corruzione e maltrattamenti su minori, bocciata la commissione d’inchiesta sul caso Serinper

La commissione affari istituzionali si esprime contro la proposta di delibera che approderà comunque in consiglio

MASSA. I capigruppo di maggioranza dicono “no” alla commissione comunale di indagine sulla Serinper. Un “no” netto, che respinge la richiesta dell’opposizione di istituire una commissione speciale per analizzare atti, provvedimenti, decisioni prese e non prese all’interno degli uffici comunali riguardanti la cooperativa, finita sotto indagine della Procura, per corruzione, traffico di influenze illecite e maltrattamenti. Una inchiesta che ha coinvolto anche alcuni rappresentanti del Comune di Massa e dei suoi uffici: il presidente del Consiglio comunale Stefano Benedetti e la responsabile del Centro Affidi dei Servizi sociali Paola Giusti.

Il voto contrario è stato espresso ieri mattina, durante la commissione affari istituzionali, deputata a decidere sull’istituzione delle commissioni speciali. A votare sono stati i capigruppo, in rappresentanza dei propri voti in consiglio: Evangelisti di Fratelli d’Italia vota “no” e porta a casa i primi tre voti; Bertucci (Persiani Sindaco) vota “no” e ne aggiunge quattro; “No” anche per la Lega (sette voti) e, a sorpresa, il “no” di Ronchieri e del neo gruppo costituitisi in maggioranza “Massa Civica” (altri tre voti). Forza Italia, con il suo nuovo capogruppo Luca Guadagnucci si astiene. L’opposizione soccombe nonostante il voto favorevole di Cofrancesco (tornato al gruppo misto di maggioranza) e arriva a soli 9 voti. Mancavano all’appello i 5Stelle e il consigliere Barotti, ma i loro voti non sarebbero bastati. La commissione di indagine comunale su Serinper “non sa da fare”. La motivazione? «Non è dato saperla– commenta la capogruppo di Italia Viva Dina Dell’Ertole – Nessuno si è espresso. Suppongo sia stato semplicemente avallato il diktat del sindaco, che già si era espresso sul fatto che una ulteriore commissione di indagine su Serinper non era necessaria, visto che ne aveva già istituita lui una esterna, di cui però non si hanno notizie da sei mesi. Sono esterrefatta. Ho partecipato a commissione speciali su Master, sui cimiteri, sono stata io stessa oggetto di indagini da assessore, ma il consiglio comunale non si è mai sottratto così al confronto e alla trasparenza, come sta avvenendo in questi anni bui. La nostra funzione di indirizzo e controllo è totalmente azzerata».


Tecnicamente era stata presentata una mozione con la richiesta di istituire una commissione di indagine comunale, appoggiata dallo stesso presidente Benedetti e con il parere favorevole del dirigente; poi è stata trasformata in una “proposta di delibera” da discutere in commissione affari istituzionali. Ieri la commissione ha espresso la sua contrarietà, ma la proposta arriverà comunque in consiglio. In quell’occasione è difficile pensare che possano verificarsi stravolgimenti politici: un ripensamento della consigliera Roberta Dei (Massa Civica) tra le prime favorevoli alla commissione su Setinper? Forza Italia potrebbe votare a favore? In realtà dal passaggio di Sergio Menchini in maggioranza e la nascita del nuovo gruppo la maggioranza è sempre più coesa.

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